Su questa pagina pubblichiamo le principali Norme e Riferimenti di Rilevanza Ergonomica:
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UNI EN ISO 15537:2005
UNI EN ISO 15537:2005Principi per la selezione e l’utilizzo di soggetti di prova per la verifica degli aspetti antropometrici dei prodotti industriali e della loro progettazione. ICS: (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 15537 (edizione novembre 2004). La norma stabilisce i metodi per determinare la composizione di gruppi di persone le cui caratteristiche antropometriche siano rappresentative della popolazione utilizzatrice prevista per ogni specifico oggetto sottoposto a prova. La norma si applica alle prove degli aspetti antropometrici di prodotti industriali e della loro progettazione che hanno un contatto diretto con il corpo umano o dipendono dalle misurazioni del corpo umano, per esempio macchinario, attrezzature da lavoro, dispositivi di protezione individuale (DPI), beni di consumo, spazi di lavoro, particolari architettonici o attrezzature per il trasporto. La norma si applica anche alle prove di quegli aspetti di sicurezza che dipendono da misurazioni del corpo umano. -
UNI 11377-2:2010
UNI 11377-2:2010Usabilità dei prodotti industriali – Parte 2: Metodi e strumenti di intervento. ICS: (13.180)Sommario : La norma fornisce i criteri di individuazione, selezione e applicazione dei metodi di valutazione dell’usabilità, applicabili nelle fasi di progettazione, realizzazione e verifica in uso dei prodotti industriali. Nella norma sono descritti alcuni tra i principali metodi di valutazione dell’usabilità idonei alla valutazione e al progetto dell’usabilità dei prodotti industriali. -
UNI 11377-1:2010
UNI 11377-1:2010Usabilità dei prodotti industriali – Parte 1: Principi generali, termini e definizioni. ICS: (13.180)Sommario : La norma stabilisce i principi generali per la progettazione e la realizzazione dei prodotti di uso quotidiano e definisce i termini da utilizzare nel campo dell’ ergonomia per il progetto e, in particolare, dell’ergonomia per il design di prodotto. La norma fornisce inoltre le definizioni e i contenuti teorici di base dell’ usabilità e delle sue componenti, applicati al settore progettuale e, in particolare, del design di prodotto. -
UNI EN ISO 149115-2:2004
UNI EN ISO 149115-2:2004Ergonomia del software per interfacce utenti e sistemi multimediali – Navigazione e comandi per sistemi multimediali. ICS: (13.180) (35.200) -
UNI EN 1005-5:2007
UNI EN 1005-5:2007Sicurezza del macchinario – Prestazione fisica umana – Parte 5: Valutazione del rischio connesso alla movimentazione ripetitiva ad alta frequenza. ICS: (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 1005-5 (edizione febbraio 2007). La norma presenta una guida per i progettisti di macchinario o sue parti componenti e per gli estensori delle norme di tipo C, per la valutazione e il controllo dei rischi per la salute e la sicurezza dovuti ad una movimentazione ripetitiva ad alta frequenza connessa all’utilizzo del macchinario. -
UNI EN 1005-4:2009
UNI EN 1005-4:2009Sicurezza del macchinario – Prestazione fisica umana – Parte 4: Valutazione delle posture e dei movimenti lavorativi in relazione al macchinario. ICS: (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 1005-4:2005+A1 (edizione ottobre 2008). La norma presenta una guida, per la progettazione del macchinario o di sue parti componenti, che permette di valutare ed influenzare i rischi per la salute dovuti alle posture e ai movimenti in rapporto esclusivo con la macchina, cioè durante l assemblaggio, l installazione, il funzionamento, la messa a punto, la manutenzione, la pulitura, la riparazione, il trasporto e lo smontaggio. La norma specifica i requisiti per le posture e i movimenti essendo lo sviluppo di forza esterna assente o minimale. I requisiti mirano a ridurre i rischi per la salute per la quasi totalità degli adulti sani. -
UNI EN 1005-3:2009
UNI EN 1005-3:2009Sicurezza del macchinario – Prestazione fisica umana – Parte 3: Limiti di forza raccomandati per l’utilizzo del macchinario. ICS: (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 1005-3:2002+A1 (edizione ottobre 2008). La norma presenta una guida per il fabbricante di macchinario o di sue parti componenti e per il redattore delle norme di tipo C per il controllo dei rischi per la salute dovuti all’impiego della forza muscolare per l utilizzo di macchine. -
UNI EN 1005-2:2009
UNI EN 1005-2:2009Sicurezza del macchinario – Prestazione fisica umana – Parte 2: Movimentazione manuale di macchinario e di parti componenti il macchinario. ICS: (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 1005-2:2003+A1 (edizione ottobre 2008). La norma specifica le raccomandazioni ergonomiche per la progettazione di macchinario che implica una movimentazione manuale del macchinario e delle sue parti componenti, inclusi gli strumenti collegati alla macchina, per applicazioni professionali e domestiche. -
UNI EN 1005-1:2009
UNI EN 1005-1:2009Sicurezza del macchinario – Prestazione fisica umana – Parte 1: Termini e definizioni. ICS: (01.040.13) (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 1005-1:2001+A1 (edizione ottobre 2008). La norma fornisce i termini e le definizioni relativi ai concetti ed ai parametri utilizzati nelle UNI EN 1005-2, UNI EN 1005-3, UNI EN 1005-4 ed UNI EN 1005-5. -
UNI EN 547-3:2009
UNI EN 547-3:2009Sicurezza del macchinario – Misure del corpo umano – Parte 3: Dati antropometrici. ICS: (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 547- 3:1996+A1 (edizione settembre 2008). La norma specifica i requisiti per le misurazioni del corpo umano attualmente accettati, cioè i dati antropometrici, richiesti dalla UNI EN 547-1 e dalla UNI EN 547-2 per calcolare le dimensioni delle aperture di accesso utilizzate nel macchinario. -
UNI EN 547-2:2009
UNI EN 547-2:2009Sicurezza del macchinario – Misure del corpo umano – Parte 2: Principi per la determinazione delle dimensioni richieste per le aperture d’accesso. ICS: (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 547- 2:1996+A1 (edizione settembre 2008) e tiene conto delle correzioni introdotte il 22 ottobre 2008. La norma specifica le dimensioni delle aperture di accesso da applicarsi al macchinario. Essa indica le dimensioni alle quali sono applicabili i valori riportati nella UNI EN 547-3. I valori per i requisiti degli spazi supplementari sono contenuti nell’appendice A. -
UNI EN 547-1:2009
UNI EN 547-1:2009Sicurezza del macchinario – Misure del corpo umano – Parte 1: Principi per la determinazione delle dimensioni richieste per le aperture per l’accesso di tutto il corpo macchinario. ICS: (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 547- 1:1996+A1 (edizione settembre 2008). La norma specifica le dimensioni delle aperture per l accesso di tutto il corpo da applicarsi al macchinario. Essa indica le dimensioni alle quali sono applicabili i valori riportati nella UNI EN 547-3. I valori per i requisiti degli spazi supplementari sono contenuti nell’appendice A. -
UNI EN 842: 2009
UNI EN 842: 2009Sicurezza del macchinario – Segnali visivi di pericolo – Requisiti generali, progettazione e prove. ICS: (13.110)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 842:1996+A1 (edizione settembre 2008) e tiene conto delle correzioni introdotte il 15 ottobre 2008. La norma descrive i criteri per la percezione di segnali visivi di pericolo nell’area in cui è previsto che persone percepiscano tali segnali e reagiscano ad essi. La norma specifica i requisiti di sicurezza ed ergonomici e le corrispondenti misurazioni fisiche e il controllo visivo soggettivo. -
UNI EN 614-2:2009
UNI EN 614-2:2009Sicurezza del macchinario – Principi ergonomici di progettazione – Parte 2: Interazioni tra la progettazione del macchinario e i compiti lavorativi. ICS: (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 614- 2:2000+A1 (edizione settembre 2008). La norma stabilisce i principi ergonomici e i procedimenti da seguire durante il processo di progettazione del macchinario e dei compiti lavorativi dell’operatore. -
UNI EN 614-1:2009
UNI EN 614-1:2009Sicurezza del macchinario – Principi ergonomici di progettazione – Parte 1: Terminologia e principi generali. ICS: (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 614- 1:2006+A1 (edizione febbraio 2009). La norma definisce i principi ergonomici da applicare durante il processo di progettazione del macchinario. La norma fa riferimento ai rapporti che si stabiliscono fra operatori e macchinario durante installazione, funzionamento, adattamento, manutenzione, pulizia, smantellamento, riparazione o trasporto di attrezzature e delinea i principi da seguire nel tenere conto di salute, sicurezza e benessere dell’operatore. La norma fornisce una cornice al cui interno dovrebbero essere applicate una serie di più specifiche norme ergonomiche e altre norme di riferimento utili alla progettazione del macchinario. -
UNI EN 894-4:2010
UNI EN 894-4:2010Sicurezza del macchinario – Requisiti ergonomici per la progettazione di dispositivi di informazione e di comando – Parte 4: Ubicazione e sistemazione di dispositivi di informazione e di comando. ICS: (894-4:2010)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 894- 4 (edizione giugno 2010). La norma fornisce i requisiti ergonomici per l ubicazione e la sistemazione di dispositivi di informazione e di comando allo scopo di evitare i rischi associati al loro uso. -
UNI EN 894-3:2009
UNI EN 894-3:2009Sicurezza del macchinario – Requisiti ergonomici per la progettazione di dispositivi di informazione e di comando – Parte 3: Dispositivi di comando. ICS: (13.100) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 894- 3:2000+A1 (edizione ottobre 2008) e tiene conto delle correzioni introdotte il 22 ottobre 2008. La norma fornisce indicazioni sulla selezione, la progettazione e l ubicazione dei dispositivi di comando affinché si adattino ai requisiti degli operatori, siano adatti al compito di comando relativo, tenendo conto delle condizioni di utilizzo. Essa si applica a dispositivi di comando manuale utilizzati su attrezzatura per uso privato e professionale. E particolarmente importante osservare le raccomandazioni della norma quando il funzionamento di un dispositivo di comando può provocare una lesione o un danno alla salute, sia direttamente o come risultato di un errore umano. -
UNI EN 894-2:2009
UNI EN 894-2:2009Sicurezza del macchinario – Requisiti ergonomici per la progettazione di dispositivi di informazione e di comando – Parte 2: Dispositivi di informazione. ICS: (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 894- 2:1997+A1 (edizione ottobre 2008). La norma fornisce indicazioni sulla selezione, la progettazione e l ubicazione dei dispositivi di informazione miranti a evitare potenziali pericoli ergonomici collegati al loro uso. Essa specifica i requisiti ergonomici e riguarda dispositivi di informazione visiva, uditiva e tattile. -
UNI EN 894-1: 2009
UNI EN 894-1: 2009Sicurezza del macchinario – Requisiti ergonomici per la progettazione di dispositivi di informazione e di comando. Parte 1: Principi generali per interazioni dell’uomo con dispositivi di informazione e di comando. ICS: (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 894- 1:1997+A1 (edizione ottobre 2008). La norma si applica alla progettazione di dispositivi di informazione e di comando su macchinario. Essa specifica i principi generali per l interazione dell’uomo con dispositivi di informazione e di comando al fine di ridurre al minimo gli errori commessi dall‘operatore e di assicurare un interazione efficace tra operatore e attrezzatura. -
UNI EN ISO 14738:2009
UNI EN ISO 14738:2009Sicurezza del macchinario – Requisiti antropometrici per la progettazione di postazioni di lavoro sul macchinario. ICS: (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 14738 (edizione settembre 2008). La norma stabilisce i principi per la derivazione delle dimensioni da misurazioni antropometriche e per la loro applicazione alla progettazione di postazioni di lavoro per macchinario non mobile. Essa si basa sulle attuali nozioni di ergonomia e misurazioni antropometriche. -
UNI EN 981:2009
UNI EN 981:2009Sicurezza del macchinario – Sistemi di segnali di pericolo e di informazione uditivi e visivi. ICS: (13.110)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 981:1996+A1 (edizione settembre 2008) e tiene conto delle correzioni introdotte il 15 ottobre 2008. La norma è applicabile a tutti i segnali di pericolo e di informazione che devono essere chiaramente percepiti e differenziati mediante altri requisiti o mediante la situazione di lavoro, e a tutti i livelli di emergenza, dall’estrema urgenza a una situazione di cessato pericolo. Nei casi in cui segnali visivi debbano integrare segnali sonori, il carattere del segnale viene specificato per entrambi. -
UNI EN 13861:2011
UNI EN 13861:2011Sicurezza del macchinario – Guida per l’applicazione delle norme relative all’ergonomia nella progettazione del macchinario. ICS: (13.110) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 13861 (edizione ottobre 2011). La norma fornisce una metodologia per ottenere un'applicazione coerente delle varie norme relative all'ergonomia per la progettazione del macchinario. -
UNI EN ISO 9921:2004
UNI EN ISO 9921:2004Ergonomia – Valutazione della comunicazione verbale. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9921 (edizione ottobre 2003) e tiene conto delle correzioni introdotte il 3 dicembre 2003. La norma specifica i requisiti per le prestazioni della comunicazione verbale per allarme verbale e segnali di pericolo, messaggi di informazione e comunicazioni verbali in generale. -
UNI EN ISO 7731:2009
UNI EN ISO 7731:2009Ergonomia – Segnali di pericolo per luoghi pubblici e aree di lavoro – Segnali acustici di pericolo. ICS: (13.180) (13.320)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 7731 (edizione settembre 2008). La norma specifica i principi fisici di progettazione, i requisiti ergonomici e i corrispondenti metodi di prova per segnali di pericolo per luoghi pubblici e aree di lavoro nell’area di ricezione del segnale e fornisce linee guida per la progettazione dei segnali. Essa può anche essere applicata ad altre situazioni appropriate. -
UNI EN ISO 15535:2013
UNI EN ISO 15535:2013Requisiti generali per la creazione di banche dati antropometrici. ICS: (13.180)Sommario : La norma specifica i requisiti generali per banche dati antropometrici e negli studi loro associati che contengono misurazioni prese in conformità alla UNI EN ISO 7250. Essa fornisce le informazioni necessarie, come caratteristiche della popolazione di utenti, metodi di campionamento, elementi di misurazione e statistiche, per rendere possibile la comparazione internazionale tra diverse fasce di popolazione. Le fasce di popolazione specificate nella norma sono persone capaci di mantenere le posture specificate nella UNI EN ISO 7250. -
UNI EN 29241-2:1994
UNI EN 29241-2:1994Requisiti ergonomici per il lavoro di ufficio con videoterminali (VDT). Guida ai requisiti dei compiti. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : Versione in lingua italiana della norma EN 29241/2 (edizione apr. 1993) che recepisce senza varianti il testo della norma internazionale ISO 9241/2- 92. Fornisce linee guida agli utenti di sistemi di elaborazione delle informazioni basati su VDT in relazione ai compiti d ufficio. Queste indicazioni sono valide per l organizzazione che attua il sistema e per le persone che lo utilizzano. Queste indicazioni devono essere applicate in conformità agli gli accordi e le regolamentazioni locali, regionali o nazionali. Scopo della norma e aumentare l efficienza e il benessere del singolo utente applicando alla progettazione dei compiti le conoscenze ergonomiche alla luce dell’ esperienza pratica. principi ergonomici in queste sono esposti nella ISO 6385. Le caratteristiche dell’ unità video e i requisiti dei comandi, del posto di lavoro e ambientali, sono specificati in altre parti della ISO 9241. La presente parte non si indirizza alla progettazione del software e del dialogo. -
UNI EN ISO 9241-15:1999
UNI EN ISO 9241-15:1999Requisiti ergonomici per il lavoro di ufficio con videoterminali (VDT) – Comandi dialogici. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 9241-15 (edizione dicembre 1997). La norma fornisce raccomandazioni per i comandi dialogici impiegati per svolgere tipici lavori d ufficio tramite videoterminale (VDT). I comandi dialogici sono sequenze di istruzioni che l utente impartisce al sistema e che, una volta eseguite, hanno come esito operazioni del sistema. Gli utenti immettono (richiamandole piuttosto che selezionandole da un menù), frasi di comando complete o abbreviate (quali per esempio mnemonici, lettere, tasti di funzione, tasti rapidi), nell’ordine richiesto dalla sintassi del linguaggio di comando e l elaboratore svolge le attività attivate dal comando (o dai comandi) e dai parametri associati ad essi. -
UNI EN ISO 9241-5:2001
UNI EN ISO 9241-5:2001Requisiti ergonomici per il lavoro di ufficio con videoterminali (VDT) – Requisiti posturali e per la configurazione del posto di lavoro. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 9241-5 (edizione marzo 1999). La norma specifica i principi guida ergonomici che si applicano ai requisiti dell‘utente, alla progettazione e all’approvvigionamento di apparecchiature per stazioni di lavoro per lavori di ufficio che utilizzano videoterminali. -
UNI EN ISO 9241-9:2001
UNI EN ISO 9241-9:2001Requisiti ergonomici per il lavoro di ufficio con videoterminali (VDT) – Requisiti per i dispositivi di immissione dei dati diversi dalle tastiere. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 9241-9 (edizione febbraio 2000). La norma fornisce i requisiti e le raccomandazioni per la progettazione di dispositivi di immissione dei dati diversi dalle tastiere. Essa include solo dispositivi per i quali esistono sufficienti informazioni ergonomiche pubblicate. -
UNI EN ISO 9241-6:2001
UNI EN ISO 9241-6:2001Requisiti ergonomici per il lavoro di ufficio con videoterminali (VDT) – Guida sull’ambiente di lavoro. ICS: (13.180)(35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 9241-6 (edizione dicembre 1999) e tiene conto delle correzioni introdotte il 13 dicembre 2000. La norma fornisce una guida sui principi fondamentali per la progettazione ergonomica dell’ambiente di lavoro e della stazione di lavoro, tenendo conto dell’illuminazione, degli effetti del rumore e delle vibrazioni meccaniche, dei campi elettrici e magnetici e dell’elettricità statica, dell’ambiente termico, dell’organizzazione dello spazio e della disposizione del posto di lavoro. -
UNI EN ISO 9241-16:2001
UNI EN ISO 9241-16:2001Requisiti ergonomici per il lavoro di ufficio con videoterminali (VDT) – Dialoghi per manipolazione diretta. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 9241-16 (edizione settembre 1999). La norma fornisce indicazioni sulla progettazione dei dialoghi per manipolazione diretta. Nei dialoghi per manipolazione diretta l utente agisce direttamente su oggetti raffigurati sullo schermo, per esempio puntandoli, spostandoli e/o modificando le loro caratteristiche fisiche (o valori) per mezzo di un dispositivo di immissione. Tali oggetti sono solitamente rappresentazioni concrete, spesso grafiche, di capacità o strutture software astratte e rientrano generalmente in due categorie. -
UNI EN ISO 9241-12:2001
UNI EN ISO 9241-12:2001Requisiti ergonomici per il lavoro di ufficio con videoterminali (VDT) – Presentazione delle informazioni. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 9241-12 (edizione dicembre 1998). La norma fornisce raccomandazioni di tipo ergonomico per la presentazione delle informazioni e le proprietà specifiche delle informazioni presentate attraverso le interfacce utenti grafiche o costituite da testo utilizzate per svolgere i compiti d ufficio. -
UNI EN ISO 9241-4:2002
UNI EN ISO 9241-4:2002Requisiti ergonomici per il lavoro di ufficio con videoterminali (VDT) – Requisiti della tastiera. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 9241-4 (edizione agosto 1998) e tiene conto dell’errata corrige del novembre 2000 (AC:2000). La norma si applica alle tastiere amovibili lineari progettate per un utilizzo fisso. Essa fornisce indicazioni sulla progettazione delle tastiere utilizzate per tipici compiti d ufficio in modo da tenere in considerazione i limiti e le capacità degli utenti. -
UNI EN ISO 9241-13:2002
UNI EN ISO 9241-13:2002Requisiti ergonomici per il lavoro di ufficio con videoterminali (VDT) – Guida per l’utente. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 9241-13 (edizione luglio 1998) e tiene conto delle correzioni introdotte il 25 novembre 1999. La norma fornisce raccomandazioni relative agli attributi di guida per l utente delle interfacce utente software e alla rispettiva valutazione. La guida per l utente così come definita nella norma è costituita da informazioni supplementari fornite a integrazione del normale dialogo utente- elaboratore su richiesta per l utente o automaticamente dal sistema. -
UNI EN ISO 9241-11:2002
UNI EN ISO 9241-11:2002Requisiti ergonomici per il lavoro di ufficio con videoterminali (VDT) – Guida sull’usabilità. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 9241-11 (edizione marzo 1998). La norma definisce l usabilità e spiega come individuare le informazioni di cui è necessario tenere conto quando si specifica o si valuta l usabilità di un videoterminale in termini di misure delle prestazioni e della soddisfazione dell’utente. Sono fornite indicazioni su come descrivere esplicitamente il contesto d uso del prodotto (hardware, software o servizio) e le relative misure di usabilità. -
UNI EN ISO 9241-14:2002
UNI EN ISO 9241-14:2002Requisiti ergonomici per il lavoro di ufficio con videoterminali (VDT) – Menu dialogici. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 9241-14 (edizione aprile 1999) e tiene conto delle correzioni introdotte il 30 marzo 2000. La norma fornisce raccomandazioni condizionali relative ai menù utilizzati nei dialoghi utente-computer per compiere lavori d ufficio tipici. Le raccomandazioni riguardano i menù presentati per mezzo di tecniche diverse tra cui finestre, pannelli, pulsanti, campi, ecc. Queste raccomandazioni possono essere utilizzate durante l intero processo di progettazione (per esempio come guida dai progettisti durante la progettazione, quale base per valutazioni euristiche e come guida per prove di usabilità). -
UNI EN ISO 9241-1:2003
UNI EN ISO 9241-1:2003Requisiti ergonomici per il lavoro di ufficio con videoterminali (VDT) – Introduzione generale. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 9241-1 (edizione giugno 1997) e dell’aggiornamento A1 (edizione marzo 2001). La norma introduce le 17 parti della ISO 9241 sui requisiti ergonomici per l uso di videoterminali per compiti d ufficio; fornisce indicazioni per un approccio basato sulla prestazione d utente; dà un panorama di tutte le parti della ISO 9241 attualmente pubblicate ed anticipa il contenuto di quelle in fase di preparazione; fornisce indicazioni per l uso della ISO 9241; descrive come dovrebbe essere riportata la conformità alla ISO 9241. -
UNI EN ISO 11064-7:2006
UNI EN ISO 11064-7:2006Progettazione ergonomica di centri di controllo – Parte 7: Principi per la valutazione dei centri di controllo. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 11064-7 (edizione aprile 2006). La norma definisce i principi ergonomici per la valutazione dei centri di controllo. Essa fornisce requisiti, raccomandazioni e linee guida per la valutazione dei diversi elementi dei centri di controllo, per esempio: suite di controllo, sale di controllo, postazioni di lavoro, dispositivi di presentazione dell’informazione e di comando e ambiente di lavoro. La norma riguarda tutti i tipi di centri di controllo, compresi quelli per le industrie di processo, per i sistemi di trasporto e le centrali operative dei servizi di emergenza. Anche se la norma è principalmente pensata per i centri di controllo fissi, molti dei principi contenuti possono essere pertinenti/ applicabili anche per i centri mobili come quelli che si possono trovare a bordo di navi o aeromobili. -
UNI EN ISO 11064-6:2005
UNI EN ISO 11064-6:2005Progettazione ergonomica di centri di controllo – Parte 6: Requisiti ambientali per centri di controllo. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 11064-6 (edizione luglio 2005). La norma fornisce i requisiti ambientali, le raccomandazioni per la progettazione ergonomica, l aggiornamento o il rinnovamento delle sale di controllo e di altre aree funzionali all’interno della suite di controllo. -
UNI EN ISO 11064-5:2009
UNI EN ISO 11064-5:2009Progettazione ergonomica di centri di controllo – Parte 5: Dispositivi di presentazione delle informazioni e di comando. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 11064-5 (edizione luglio 2008). La norma specifica i principi e fornisce i requisiti e le raccomandazioni per i dispositivi di presentazione delle informazioni, i dispositivi di comando, e le loro interazioni nella progettazione di hardware e software dei centri di controllo. -
EC 1-2004 UNI EN ISO 11064-3:2002
EC 1-2004 UNI EN ISO 11064-3:2002Progettazione ergonomica di centro di controllo – Disposizione della sala di controllo. ICS: (13.180) (25.040) -
UNI EN ISO 11064-3:2002
UNI EN ISO 11064-3:2002Progettazione ergonomica di centri di controllo – Disposizione della sala di controllo. ICS: (13.180) (25.040)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 11064-3 (edizione dicembre 1999) e tiene conto delle correzioni introdotte il 5 luglio 2000 e dell’errata corrige del luglio 2002 (AC: 2002). La norma stabilisce dei principi ergonomici per la disposizione delle sale di controllo. Essa include i requisiti, le raccomandazioni e le linee guida sulle disposizioni delle sale di controllo, sulla sistemazione delle postazioni di lavoro, sull’uso dei display visivi indipendenti e sulla manutenzione della sala di controllo. -
UNI EN ISO 11064-2:2001
UNI EN ISO 11064-2:2001Progettazione ergonomica di centri di controllo – Principi per la sistemazione delle suite di controllo. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 11064-2 (edizione dicembre 2000). La norma tratta i principi ergonomici di progettazione di centri di controllo e, più precisamente, le varie sistemazioni delle sale e degli spazi in una suite di controllo. -
UNI EN ISO 11064-1:2001
UNI EN ISO 11064-1:2001Progettazione ergonomica di centri di controllo – Principi per la progettazione di centri di controllo. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 11064-1 (edizione dicembre 2000). La norma specifica i principi, le raccomandazioni ed i requisiti ergonomici da applicare nella progettazione di centri di controllo, così come in fase di ampliamento, di rinnovamento e di aggiornamento tecnologico di centri di controllo. -
UNI EN ISO 24503:2011
UNI EN ISO 24503:2011Ergonomia – Progettazione accessibile – Punti e barre tattili su prodotti di consumo. ICS: (11.180.30) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 24503 (edizione febbraio 2011). La norma specifica i requisiti per la progettazione di punti tattili e barre tattili in uso su prodotti di consumo al fine di migliorare l accessibilità per tutti, inclusi anziani e persone con disabilità. La norma si applica a prodotti di consumo usati da soggetti con disabilità visive e nei casi in cui l informazione visiva non sia la modalità sensoriale prioritaria utilizzata nello svolgimento del compito. -
UNI EN ISO 24502:2011
UNI EN ISO 24502:2011Ergonomia - Progetto accessibile – Specificazione del contrasto di luminanza correlato all’età per la luce colorata. ICS: (11.180.30) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 24502 (edizione dicembre 2010). La norma specifica il contrasto di luminanza correlato all’età di qualunque coppia di luci di colore diverso vista da una persona a qualsiasi età, tenendo conto del cambiamento legato all‘età dell’efficienza spettrale luminosa dell‘occhio. -
UNI EN ISO 24501: 2011
UNI EN ISO 24501: 2011Ergonomia – Progettazione accessibile – Livelli di pressione sonora di segnali uditivi per i prodotti di consumo. ICS: (11.180.15) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 24501 (edizione dicembre 2010). La norma specifica i metodi per la determinazione dell’intervallo del livello di pressione sonora di segnali uditivi in modo che gli utilizzatori dei prodotti di consumo, comprese le persone con perdita di udito legata all’età, possano sentire il segnale correttamente in presenza di interferenze sonore. -
UNI EN ISO 24500:2010
UNI EN ISO 24500:2010Ergonomia – Progettazione accessibile – Segnali uditivi per prodotti di consumo. ICS: (11.180.15) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 24500 (edizione ottobre 2010). La norma specifica i segnali uditivi utilizzati come strumento di feedback (di riscontro) per le operazioni o le condizioni dei prodotti di consumo quando utilizzati da una persona, con o senza disabilità visiva o uditiva. Essa è destinata ad essere applicata, se appropriata, a tali prodotti a seconda del tipo di prodotto e le sue condizioni d’ uso. Si applica ai segnali uditivi a frequenza fissa utilizzata in applicazioni generali (chiamati anche "beep sounds"), ma non a frequenza variabile o suoni melodici. -
UNI EN ISO 6385:2004
UNI EN ISO 6385:2004Principi ergonomici nella progettazione dei sistemi di lavoro. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 6385 (edizione febbraio 2004) e tiene conto delle correzioni introdotte il 25 febbraio 2004. La norma stabilisce i principi fondamentali dell’ergonomia come linea guida per la progettazione dei sistemi di lavoro. Inoltre descrive un approccio integrato alla progettazione dei sistemi di lavoro in cui gli ergonomi cooperano con gli altri soggetti coinvolti nella progettazione, con attenzione ai requisiti umani, tecnici e sociali, in modo equilibrato, durante l intero processo. -
UNI ISO 11228-3:2009
UNI ISO 11228-3:2009Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 3: Movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza. ICS: (13.180)Sommario : La norma stabilisce le raccomandazioni ergonomiche per compiti lavorativi ripetitivi che implicano la movimentazione manuale di bassi carichi ad alta frequenza. La norma fornisce una guida sull'identificazione e valutazione dei fattori di rischio comunemente associati alla movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza, consentendo di conseguenza la valutazione dei relativi rischi per la salute per la popolazione lavorativa. -
UNI ISO 11228-2:2009
UNI ISO 11228-2:2009Ergonomia – Movimentazione manuale - Parte 2: Spinta e traino. ICS: (13.180)Sommario : La norma specifica i limiti raccomandati per le azioni di spinta e traino svolte con il corpo intero. La norma fornisce una guida sulla valutazione dei fattori di rischio considerati importanti per la spinta ed il traino manuale, consentendo di valutare i rischi per la salute per la popolazione lavorativa. -
UNI ISO 11228-1:2009
UNI ISO 11228-1:2009Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 1: Sollevamento e trasporto. ICS: (13.180)Sommario : La norma specifica i limiti raccomandati per il sollevamento e il trasporto manuale prendendo in considerazione, rispettivamente, l'intensità, la frequenza e la durata del compito. La norma fornisce una guida sulla valutazione di diverse variabili del compito, consentendo di valutare i rischi per la salute per la popolazione lavorativa. -
UNI 10916:2001
UNI 10916:2001Mobili per ufficio – Appoggiapiedi – Dimensioni e caratteristiche. ICS: (13.180) (97.140)Sommario : La norma stabilisce le dimensioni degli appoggiapiedi per uso in ufficio. -
UNI CEN/TR 1335-4:2009
UNI CEN/TR 1335-4:2009Mobili per ufficio – Sedia da lavoro per ufficio – Parte 4: Chiarimenti alla EN 1335-1:2000 (Dimensioni). ICS: (97.140)Sommario : Il presente rapporto tecnico è la versione ufficiale del rapporto tecnico europeo CEN/TR 1335-4 (edizione ottobre 2009). Il rapporto tecnico specifica le definizioni di una serie di termini presenti nella EN 1335-1:2000, che sono stati identificati dal CEN/TC 207/SC 3/ WG 1 come termini interpretati differentemente dai laboratori e dai produttori. -
UNI EN 1335-3:2009
UNI EN 1335-3:2009La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 1335-3 (edizione aprile 2009). ICS: (97.140)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 1335-3 (edizione aprile 2009) e tiene conto dell’errata corrige di novembre 2009 (AC:2009). La norma specifica i metodi di prova per verificare la stabilità, la resistenza e la durabilità delle sedie da lavoro per ufficio. -
UNI EN 1335-2:2009
UNI EN 1335-2:2009Mobili per ufficio – Sedia da lavoro per ufficio – Parte 2: Requisiti di sicurezza. ICS: (97.140)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 1335-2 (edizione aprile 2009). La norma specifica i requisiti meccanici di sicurezza delle sedie da lavoro per ufficio. -
UNI EN 1335-1:2000
UNI EN 1335-1:2000Mobili per ufficio – Sedia da lavoro per ufficio – Dimensioni – Determinazione delle dimensioni. ICS: (13.180) (97.140)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 1335-1 (edizione aprile 2000) e tiene conto dell’errata corrige del luglio 2002 (AC:2002). La norma si applica alle sedie da lavoro per ufficio. Essa specifica sia le dimensioni di tre tipologie di sedie sia i metodi di prova per la determinazione di tali dimensioni. -
UNI CEN ISO/TR 7250-2:2011
UNI CEN ISO/TR 7250-2:2011Misurazioni di base del corpo umano per la progettazione tecnologica – Parte 2: Rilevazioni statistiche relative a misurazioni del corpo umano corporee provenienti da singole popolazioni ISO. ICS: (13.080) (13.180)Sommario : Il presente rapporto tecnico e a versione ufficiale in lingua inglese del rapporto tecnico europeo CEN ISO/TR 7250-2 (edizione aprile 2011). Il rapporto tecnico fornisce una rilevazione statistica delle misurazioni del corpo umano insieme a informazioni di base sulle banche dati relative a persone in età lavorativa provenienti da popolazioni nazionali dei singoli enti membri ISO. I dati sono destinati ad essere utilizzati insieme alle norme ISO per la progettazione di attrezzature e quelle relative alla sicurezza, che richiedano come input misurazioni del corpo umano, dovunque siano richieste specificità nazionali dei parametri di progettazione. -
UNI EN ISO 7250-1:2010
UNI EN ISO 7250-1:2010Misurazione di base del corpo umano per la progettazione tecnologica – Parte 1: Definizioni delle misurazioni del corpo umano e dei luoghi. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 7250-1 (edizione marzo 2010). La norma fornisce una descrizione delle misure antropometriche che può essere utilizzata come base per il confronto di gruppi di popolazione. L’elenco di riferimento specificato nella norma è destinato a servire come guida per ergonomi che devono definire gruppi di popolazione e applicare le loro conoscenze alla progettazione geometrica dei luoghi nei quali le persone lavorano e vivono. -
UNI EN ISO 15536-2:2007
UNI EN ISO 15536-2:2007Ergonomia – Manichini computerizzati e sagome del corpo umano – Parte 2: Verifica delle funzioni e validazione delle dimensioni per sistemi di manichini computerizzati. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 15536-2 (edizione marzo 2007). La norma stabilisce i requisiti per la verifica delle funzioni e la validazione delle dimensioni di manichini computerizzati. Tali requisiti riguardano la documentazione dei dati impiegati nella costruzione dei manichini computerizzati e i metodi impiegati per verificare e validare le loro funzioni con riferimento alla loro esattezza dimensionale. -
UNI EN ISO 15536-1:2009
UNI EN ISO 15536-1:2009Ergonomia – Manichini computerizzati e sagome del corpo umano – Parte 1: Requisiti generaliSommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 15536-1 (edizione settembre 2008). La norma stabilisce i requisiti generali per la progettazione e lo sviluppo di manichini computerizzati, sagome del corpo umano e sistemi di manichini. Essa è indirizzata alle loro proprietà antropometriche e biomeccaniche, tenendo in considerazione la loro usabilità e le loro restrizioni in termini di complessità strutturale e versatilità funzionale ed è anche destinata a essere utilizzata come una guida per la selezione dei manichini e sistemi di manichini e per la valutazione della loro accuratezza e usabilità per l uso specificato. La norma specifica la documentazione delle caratteristiche di manichini e sistemi di manichini e il loro uso previsto, per la guida dei loro utilizzatori. Essa fornisce i mezzi per assicurare che i manichini computerizzati e le sagome del corpo umano per la progettazione di spazi di lavoro siano accurati e affidabili nei loro aspetti antropometrici e biomeccanici. -
UNI EN ISO 9241-110:2006
UNI EN ISO 9241-110:2006Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 110: Principi dialogici. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9241-110 (edizione aprile 2006). La norma fornisce principi ergonomici formulati in termini generali (cioè senza riferimento a situazioni di utilizzo, applicazione, ambiente o tecnologia) e fornisce un modello per applicare questi principi all’analisi, alla progettazione e alla valutazione dei sistemi interattivi. Anche se la norma è applicabile a tutti i tipi di sistemi interattivi, essa non tratta le specificità di ogni contesto d uso. -
UNI EN ISO 9241-151:2008
UNI EN ISO 9241-151:2008Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 151: Guida relativa alle interfacce dell’utente della rete. ICS: (13.180) (35.240.99)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9241-151 (edizione maggio 2008). La norma fornisce una guida sulla progettazione orientata all‘utente di software per interfacce per utenti della rete con lo scopo di aumentarne l usabilità. Le interfacce dell’utente della rete riguardano tutti gli utenti di Internet o gruppi chiusi di utenti quali i membri di un organizzazione, i clienti e/o i fornitori di una ditta o altre specifiche comunità di utenti. -
UNI EN ISO 9241-171:2008
UNI EN ISO 9241-171:2008Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 171: Guida sull’accessibilità dei software. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9241-171 (edizione luglio 2008). La norma fornisce una guida sulle caratteristiche ergonomiche e specifiche per la progettazione di software accessibili per l uso in luoghi di lavoro, in ambiente domestico, scuole e luoghi pubblici. La norma tratta questioni relative alla progettazione di software accessibili per persone con le più diverse caratteristiche di abilità fisiche, sensoriali e cognitive, incluse quelle temporaneamente disabili e gli anziani. -
UNI EN ISO 9241-400:2007
UNI EN ISO 9241-400:2007Ergonomia dell’ interazione uomo-sistema – Parte 400: Principi e requisiti per i dispositivi fisici di ingresso. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN ISO 9241-400 (edizione febbraio 2007). La norma fornisce le linee guida per dispositivi fisici di ingresso per sistemi interattivi. Essa fornisce una guida basata su fattori ergonomici per i seguenti dispositivi di ingresso: tastiera, vari tipi di mouse, puck (mouse con puntatore per tavole digitali), joystick (comando a leva), trackball (mouse con puntatore a sfera), trackpad (mouse a tappeto), tablet (schermo grafico piatto), schema a sovrapposizione per funzioni grafiche, schermo sensibile al contatto, penna a contatto, penna ottica, dispositivo a controllo vocale e dispositivo a controllo gestuale. La norma definisce e formula principi ergonomici validi per la progettazione e l utilizzo di dispositivi di ingresso. Questi principi sono da utilizzare per generare raccomandazioni per la progettazione dei prodotti e per il loro utilizzo. -
UNI EN ISO 9241-300:2009
UNI EN ISO 9241-300:2009Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 300: Introduzione ai requisiti dei visualizzatori elettronici. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9241-300 (edizione novembre 2008). La norma fornisce un introduzione alle altri parti della serie UNI EN ISO 9241 "300" e spiega la sua struttura modulare. La serie "300" della UNI EN ISO 9241 stabilisce i requisiti per la progettazione ergonomica dei visualizzatori elettronici. Tali requisiti sono intesi come specifiche di prestazione, con lo scopo di assicurare condizioni visive effettive e confortevoli agli utenti con capacità visiva normale o corretta. -
UNI EN ISO 9241-20:2009
UNI EN ISO 9241-20:2009Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 20: Linee guida sull’accessibilità dell’attrezzatura e dei servizi della tecnologia dell’informazione e della comunicazione. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9241-20 (edizione gennaio 2009). La norma è destinata ad essere utilizzata dai responsabili della pianificazione, progettazione, sviluppo, acquisizione e valutazione dell’attrezzatura e dei servizi della tecnologia dell’informazione e della comunicazione. Essa fornisce le linee guida per il miglioramento dell’accessibilità dell’attrezzatura e dei servizi della tecnologia dell’informazione e della comunicazione, in modo che abbiano un accessibilità più estesa negli ambienti professionali, personali, mobili e pubblici. -
UNI EN ISO 9241-306:2009
UNI EN ISO 9241-306:2009Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 306: Metodi di valutazione in campo per visualizzatori elettronici. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9241-306 (edizione novembre 2008). La norma stabilisce i metodi di ispezione ottica, geometrica e visiva per la valutazione di un visualizzatore in vari contesti di utilizzo secondo la UNI EN ISO 9241- 303. -
UNI EN 9241-307:2009
UNI EN 9241-307:2009Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 307: Metodi di prova di analisi e di conformità per visualizzatori elettroniciSommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9241-307 (edizione novembre 2008) e tiene conto delle correzioni introdotte il 22 aprile 2009. La norma stabilisce i metodi di prova per le analisi di differenti tecnologie, attività e ambienti relativi ai visualizzatori. La norma utilizza le procedure di misura della UNI EN ISO 9241-305 e i requisiti generici della UNI EN ISO 9241-303 per definire la via adatta in conformità alle differenti tecnologie e al contesto di utilizzo inteso. -
UNI EN ISO 9241-305:2009
UNI EN ISO 9241-305:2009Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 305: Metodi di prova di laboratori ottici per visualizzatori elettronici. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9241-305 (edizione novembre 2008) e tiene conto delle correzioni introdotte il 22 aprile 2009. La norma stabilisce i metodi di prova ottici e di osservazione esperta al fine di prevedere la prestazione di un visualizzatore sulla base dei requisiti ergonomici forniti nella UNI EN ISO 9241- 303. -
UNI EN ISO 9241-304:2009
UNI EN ISO 9241-304:2009Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 304: Metodi di prova delle prestazioni per gli utenti per visualizzatori elettronici. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9241-304 (edizione novembre 2008) e tiene conto delle correzioni introdotte il 22 aprile 2009. La norma fornisce una guida per la valutazione ergonomica visiva delle tecnologie dei visualizzatori con metodi di prova delle prestazioni per gli utenti (in opposizione ai metodi di prova ottici definiti nella UNI EN ISO 9241-305). L utilizzo della norma aiuta ad assicurare che, per un dato contesto d uso, un visualizzatore soddisfi i requisiti minimi ergonomici visivi. -
UNI EN ISO 9241-302:2009
UNI EN ISO 9241-302:2009Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 302: Terminologia per visualizzatori elettronici. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese e francese della norma europea EN ISO 9241-302 (edizione novembre 2008) e tiene conto delle correzioni introdotte il 22 aprile 2009. La norma fornisce una terminologia globale per i visualizzatori elettronici e spiega i termini e le definizioni utilizzate nelle altre parti della UNI EN ISO 9241. -
UNI EN ISO 9241-210:2010
UNI EN ISO 9241-210:2010Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 210: Processi di progettazione orientata all’utente per sistemi interattivi. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9241-210 (edizione ottobre 2010). La norma fornisce i requisiti e le raccomandazioni per i principi e le attività della progettazione orientata all’ utente durante il ciclo di vita dei sistemi interattivi basati sul computer. Essa è destinata ad essere utilizzata in quei processi di progettazione di gestione, e riguarda i modi in cui entrambi i componenti hardware e software dei sistemi interattivi possono migliorare l interazione uomo-sistema. -
UNI EN ISO 9241-129:2011
UNI EN ISO 9241-129:2011Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 129: Guida sull’individualizzazione del software. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9241-129 (edizione novembre 2010). La norma fornisce una guida ergonomica sull’ individualizzazione all’interno dei sistemi interattivi, che includono raccomandazioni relative a: dove l'individualizzazione potrebbe essere adeguata o inadeguata, e- come applicare l individualizzazione. Essa è focalizzata sull’individualizzazione dell‘interfaccia utente del software per supportare le esigenze degli utenti come singoli o come membri di un gruppo definito. Si sconsigliano implementazioni specifiche dei meccanismi di individualizzazione. Essa fornisce una guida su come i vari aspetti dell’individualizzazione sono utilizzabili e accessibili, ma non specifica quali individualizzazioni devono essere incluse all’interno di un sistema. -
UNI CEN ISO/TR 9241-100:2011
UNI CEN ISO/TR 9241-100:2011Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 100: Introduzione alle norme relative all’ergonomia del software. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : Il presente rapporto tecnico e la versione ufficiale in lingua inglese del rapporto tecnico europeo CEN ISO/TR 9241-100 (edizione aprile 2011). Il rapporto tecnico consente agli utenti delle norme relative all’ergonomia del software di identificare le norme di ergonomia particolarmente rilevanti per lo sviluppo del software, ottenere una panoramica sul contenuto delle norme di ergonomia del software, comprendere il ruolo delle norme di ergonomia del software, specificando i requisiti utente cosi come la progettazione e la valutazione delle interfacce utente e comprendere la relazione tra le varie norme. -
UNI EN ISO 9241-910:2011
UNI EN ISO 9241-910:2011Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 910: Quadro di riferimento per interazione tattili. ICS: (13180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9241-910 (edizione luglio 2011). La norma fornisce un quadro di riferimento per comprendere e comunicare vari aspetti di interazione tattile. Essa definisce i termini, descrive strutture e modelli e fornisce spiegazioni relative alle altre parti della UNI EN ISO 9241, sottoserie 900. Essa fornisce inoltre una guida su come varie forme di interazione possono essere applicate a vari compiti degli utilizzatori. E applicabile a tutti i tipi di sistemi interattivi che utilizzano dispositivi tattili e non e indirizzata semplicemente a interazioni cinestetiche, come i movimenti, sebbene potrebbe essere utile per comprendere alcune interazioni. -
UNI EN ISO 9241-420:2011
UNI EN ISO 9241-420:2011Ergonomi dell’interazione uomo-sistema – Parte 420: Selezione dei dispositivi di inserimento dati. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9241-420 (edizione luglio 2011). La norma si applica ai dispositivi di inserimento dati. Essa fornisce una guida per la selezione dei dispositivi di inserimento dati basati sui fattori ergonomici, per i seguenti dispositivi: tastiere, mouse, puck (mouse con puntatore per tavole digitali), joystick (comandi a leva), trackball (mouse con puntatore a sfera), trackpad (mouse a tappeto), tablet (schermi grafici piatti) e schemi a sovrapposizione per funzioni grafiche, schermi sensibili al contatto, penne a contatto, penne ottiche. Essa fornisce una guida per selezionare questi dispositivi al fine di considerare i limiti e le capacità degli utilizzatori, gli specifici compiti e lo specifico contesto di utilizzo. -
UNI EN ISO 9241-303:2012
UNI EN ISO 9241-303:2012Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 303: Requisiti per visualizzatori elettronici. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9241-303 (edizione novembre 2011). La norma stabilisce i requisiti di qualità dell'immagine e fornisce le linee guida per i visualizzatori elettronici. I requisiti e le linee guida sono specifiche generiche di prestazioni e raccomandazioni (indipendenti dalla tecnologia, dall'attività e dall'ambiente) che assicurano condizioni visive confortevoli per gli utenti con capacità visiva normale o corretta. -
UNI EN ISO 9241-143:2012
UNI EN ISO 9241-143:2012Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 143: Form. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La norma fornisce i requisiti e le raccomandazioni per la progettazione e valutazione dei form, nei quali l’utente inserisce dati, seleziona gli invii, modifica le etichettature dei campi, modifica i “form” stessi o le finestre di dialogo presentate dal sistema. Spesso è il sistema stesso che crea o aggiorna i dati associati al “form”. Gli invii basati sui “form” sono generalmente nella forma di digitazioni (abbreviazioni o nomi completi) o selezioni di liste predefinite. -
UNI EN ISO 9241-410:2012
UNI EN ISO 9241-410:2012Ergonomia dell’interazione uomo-sistema – Parte 410: Criteri di progettazione per i dispositivi fisici di ingresso. ICS: (13.180) (35.180)Sommario : La norma specifica i criteri basati su fattori ergonomici per la progettazione di dispositivi fisici di ingresso per sistemi interattivi che includono tastiere, vari tipi di mouse, puck (mouse con puntatore per tavole digitali), joystick (comandi a leva), trackball (mouse con puntatore a sfera), trackpad (mouse a tappeto), tablet (schermi grafici piatti) e schermi a sovrapposizione per funzioni grafiche, schermi sensibili al contatto, penne a contatto, penne ottiche, dispositivi a controllo vocale e dispositivi a controllo gestuale. Essa fornisce una guida sulla progettazione di questi dispositivi, prendendo in considerazione le capacità e le limitazioni degli utilizzatori, e specifica criteri di progettazione generici per dispositivi fisici di ingresso, così come criteri specifici per ogni tipo di dispositivo. -
UNI EN ISO 14915-1:2003
UNI EN ISO 14915-1:2003Ergonomia del software per interfacce utenti e sistemi multimediali – Principi di progettazione e sistema di riferimento. ICS: (13.180) (35.200)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 14915-1 (edizione novembre 2002) e tiene conto delle correzioni introdotte il 18 dicembre 2002. La norma stabilisce i principi di progettazione per le interfaccia utenti nei sistemi multimediali e fornisce il sistema di riferimento per gestire opportunamente le diverse considerazioni coinvolte nella loro progettazione. Essa fornisce requisiti e raccomandazioni per la progettazione ergonomica delle applicazioni multimediali principalmente rivolte alle attività professionali di istruzione e lavoro. -
UNI EN ISO 14915-2:2004
UNI EN ISO 14915-2:2004Ergonomia del software per interfacce utenti e sistemi multimediali - Navigazione e comandi per sistemi multimediali. ICS: (13.180) (35.200)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 14915-2 (edizione luglio 2003) e tiene conto delle correzioni introdotte il 24 settembre 2003. La norma fornisce i requisiti e le raccomandazioni per la progettazione di interfacce multimediali tenendo conto dei seguenti aspetti:- progettazione dell’organizzazione del contenuto,- esiti e problematiche della navigazione e dei comandi dei mezzi di comunicazione. La norma si limita alla progettazione dell’organizzazione del contenuto e non tratta della progettazione del contenuto in generale. Problematiche di progettazione specifiche di un singolo mezzo di comunicazione (per esempio l illuminazione di una sequenza di un filmato) sono indirizzate esclusivamente nel rispetto delle problematiche ergonomiche correlate ai comandi dell’utilizzatore. -
UNI EN ISO 9886:2004
UNI EN ISO 9886:2004Ergonomia – Valutazione degli effetti termici (thermal strain) mediante misurazione fisiologiche. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9886 (edizione febbraio 2004) e tiene conto delle correzioni introdotte il 25 febbraio 2004. La norma descrive i metodi per la misurazione e l interpretazione dei seguenti parametri fisiologici: temperatura del nucleo del corpo, temperature della pelle, frequenza cardiaca, perdita di peso. -
UNI EN 27243:1996
UNI EN 27243:1996Ambienti caldi. Valutazione dello stress termico per l’uomo negli ambienti di lavoro, basata sull’indice WBGT (temperatura a bulbo umido e del globotermometro). ICS: (13.180)Sommario : Versione in lingua italiana della norma europea EN 27243 (edizione ottobre 1993) che recepisce il testo della norma internazionale ISO 7243-89. Fornisce un metodo che può essere facilmente utilizzato in un ambiente industriale, per valutare lo stress termico cui e soggetto un individuo in un ambiente caldo. -
UNI EN ISO 8996:2005
UNI EN ISO 8996:2005Ergonomia dell’ambiente termico – Determinazione del metabolismo energetico. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN ISO 8996 (edizione ottobre 2004). La norma specifica metodi diversi per la determinazione del metabolismo energetico nell’ambito dell’ergonomia degli ambienti di lavoro considerati dal punto di vista termico. Può essere usata anche per altre applicazioni, per esempio nella valutazione della pratica lavorativa, del costo energetico di lavori specifici o di attività sportive, del costo totale di un attività e così via. Stime, tabelle e altri dati compresi nella norma si riferiscono ad un soggetto medio:- uomo di 30 anni, massa di 70 kg e altezza 1,75 (area della superficie corporea 1,8 m2);- donna di 30 anni, massa 60 kg e altezza 1,70 (area della superficie corporea 1,6 m2).In caso di soggetti particolari, quali bambini, anziani, persone con disabilità fisiche, l utilizzatore dovrebbe apportare appropriate correzioni. -
UNI EN ISO 7933:2005
UNI EN ISO 7933:2005Ergonomia dell’ambiente termico – Determinazione analitica ed interpretazione dello stress termico mediante il calcolo della sollecitazione termica prevedibile. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN ISO 7933 (edizione agosto 2004). La norma specifica un metodo per la valutazione analitica e l interpretazione dello stress termico provato da un soggetto in un ambiente caldo. Essa descrive un metodo per prevenire la quantità di sudore e la temperatura interna del nucleo che il corpo umano avrà in risposta alle condizioni di lavoro. principali obiettivi della norma sono i seguenti: a) la valutazione dello stress termico in condizioni prossime a quelle che portano ad un aumento eccessivo della temperatura del nucleo o ad una eccessiva perdita di acqua per la persona media; b) la determinazione dei tempi di esposizione per i quali la sollecitazione fisiologica è accettabile (non sono prevedibili danni fisici). Nell ambito di questo protocollo di previsione, questi tempi di esposizione sono detti "durata limite massima di esposizione". -
UNI EN ISO 15265:2005
UNI EN ISO 15265:2005Ergonomia dell’ambiente termico – Strategia di valutazione del rischio per la prevenzione dello stress o del disagio termico in condizioni di lavoro. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 15265 (edizione agosto 2004). La norma descrive una strategia di valutazione ed interpretazione del rischio di costrizione fisiologica o di disagio che si possono verificare quando si lavora in un certo ambiente climatico. E applicabile in tutte le situazioni di lavoro, a prescindere da eventuale variazione di clima, metabolismo energetico o abbigliamento. La norma non descrive una singola procedura, ma una strategia, articolata su tre livelli, che può essere utilizzata per approfondire i problemi connessi alle condizioni di lavoro ogniqualvolta sia necessario definire il rischio a questo connesso e identificare le misure ottimali per il controllo e la prevenzione. Essa è orientata esclusivamente alla prevenzione e/o al controllo dei problemi legati al lavoro al caldo o al freddo, per cui il rischio di disturbi e/o disagio da caldo o da freddo è valutato solo nei termini richiesti per raggiungere questo scopo. -
UNI EN ISO 9920:2009
UNI EN ISO 9920:2009Ergonomia dell’ambiente termico – Valutazione dell’isolamento termico e della resistenza evaporativa dell’abbigliamento. ICS: (13.180) (61.020)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 9920 (edizione giugno 2009). La norma specifica i metodi di valutazione delle caratteristiche termiche (resistenza allo scambio termico secco ed allo scambio evaporativo) in condizioni stazionarie per un abbigliamento, basandosi sui valori dei tessuti, dei capi di abbigliamento e degli insiemi di questi ultimi. La norma esamina l influenza del movimento corporeo e della penetrazione dell’aria sull’isolamento termico e sulla resistenza evaporativa. La norma:- non prende in considerazione altri effetti dell’abbigliamento, quali l assorbimento dell’acqua, l effetto tampone o il comfort al tatto,- non tiene conto dell’influenza della pioggia e della neve sulle caratteristiche termiche,- non considera particolari abbigliamenti protettivi (abbigliamenti raffreddati ad acqua, abbigliamenti ventilati, abbigliamenti riscaldati), o- non tratta l isolamento distinto su diverse parti del corpo ed il discomfort dovuto all’asimmetria dell’abbigliamento. -
UNI EN ISO 11399:2001
UNI EN ISO 11399:2001Ergonomia degli ambienti termici – Principi e applicazione delle relative norme internazionali. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 11399 (edizione novembre 2000). Lo scopo della norma è quello di fornire informazioni per permettere l'utilizzo corretto, efficace e pratico delle norme internazionali riguardanti l ergonomia degli ambienti termici. -
UNI EN ISO 7726:2002
UNI EN ISO 7726:2002Ergonomia degli ambienti termici – Strumenti per la misurazione delle grandezze fisiche. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 7726 (edizione luglio 2001). La norma specifica le caratteristiche minime degli strumenti per la misurazione delle grandezze fisiche che caratterizzano un ambiente e specifica i metodi per la misurazione delle grandezze fisiche di questo ambiente. -
UNI EN ISO 12894:2002
UNI EN ISO 12894:2002Ergonomia degli ambienti termici – Supervisione medica per persone esposte ad ambienti molto caldi o molto freddi. ICS: (13.100) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 12894 (edizione giugno 2001) e tiene conto delle correzioni introdotte il 7 novembre 2001. La norma fornisce consigli riguardanti la sicurezza degli individui esposti ad ambienti termici estremi, caldi o freddi. Gli ambienti termici estremi sono quelli in cui il corpo registra perdite o aumenti considerevoli di calore. -
UNI EN ISO 10551:2002
UNI EN ISO 10551:2002Ergonomia degli ambienti termici – Valutazione dell’influenza dell’ambiente termico mediante scale di giudizio soggettivo . ICS (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 10551 (edizione aprile 2001). La norma tratta la costruzione e l uso di scale di giudizio (scale di percezione termica, comfort termico, preferenza termica, espressione di accettabilità e scala di tolleranza) che servono per fornire dei dati affidabili e comparabili relativi agli aspetti soggettivi del comfort termico o dello stress termico. -
UNI EN ISO 13731:2004
UNI EN ISO 13731:2004Ergonomia degli ambienti termici – Vocabolario e simboli. ICS: (01.040.13) (01.060) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 13731 (edizione dicembre 2001). La norma definisce le grandezze fisiche nel campo dell’ergonomia degli ambienti termici. -
UNI EN ISO 7730:2006
UNI EN ISO 7730:2006Ergonomia degli ambienti termici – Determinazione analitica e interpretazione del benessere termico mediante il calcolo degli indici PMV e PPD e dei criteri di benessere termico locale. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN ISO 7730 (edizione novembre 2005). La norma presenta metodi per prevedere la sensazione termica globale ed il grado di disagio (insoddisfazione termica) delle persone esposte in ambienti termici moderati. Essa consente la determinazione analitica e l interpretazione del benessere termico mediante il calcolo del PMV (predicted mean vote - voto medio previsto) e del PPD (predicted percentage of dissatisfied - percentuale prevista di insoddisfatti) e dei criteri di benessere termico locale, fornendo le condizioni ambientali considerate accettabili per il benessere termico globale così come quelle che rappresentano il disagio locale. Essa è applicabile a uomini e donne in buona salute esposti ad ambienti chiusi nei quali si cerca di raggiungere il benessere termico, ma nei quali si hanno leggere deviazioni da quest’ultimo, nella progettazione di nuovi ambienti o nella valutazione di quelli esistenti. Sebbene sia stata elaborata specificatamente per gli ambienti di lavoro, essa è applicabile a qualunque altro tipo di ambiente. Può essere utilizzata con riferimento all ISO/TS 14415:2005, punto 4.2, quando si considerano persone con requisiti particolari, quali quelle con disabilità fisiche. Quando si considerano spazi non condizionati, occorre tenere conto delle differenze etniche, nazionali e geografiche. -
UNI EN ISO 14505-3:2007
UNI EN ISO 14505-3:2007Ergonomia degli ambienti termici – Valutazione dell’ambiente termico nei veicoli – Parte 3: Valutazione del benessere termico mediante l’utilizzo di soggetti umani. ICS: (13.180) (43.020)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 14505-3 (edizione giugno 2006). La norma fornisce linee guida e specifica un metodo di prova normalizzato per la valutazione del benessere termico nei veicoli mediante l uso di soggetti umani. Essa non è limitata ad un particolare tipo di veicolo, ma fornisce i principi generali che permettono la stima e la valutazione. Il metodo può essere utilizzato per determinare la misura della prestazione di un veicolo nelle condizioni di interesse, in termini della probabilità di garantire condizioni di benessere termico alle persone. Essa può essere utilizzata per lo sviluppo e la valutazione di veicoli. -
UNI EN ISO 14505-2: 2007
UNI EN ISO 14505-2: 2007Ergonomia degli ambienti termici – Valutazione dell’ambiente termico nei veicoli – Parte 2: Determinazione della temperatura equivalente. ICS: (13.180) (43.020)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 14505-2 (edizione dicembre 2006) e tiene conto dell’errata corrige dell’aprile 2009 (AC:2009). La norma fornisce linee guida per la valutazione delle condizioni termiche all’interno di un veicolo. Essa può anche essere applicata in altri spazi confinati con condizioni climatiche asimmetriche. Essa è destinata principalmente alla valutazione delle condizioni termiche quando le deviazioni dalla neutralità termica sono relativamente piccole. La metodologia fornita nella norma può essere utilizzata in norme prestazionali specifiche per la prova di sistemi HVAC per veicoli e spazi confinati simili. -
UNI EN ISO 11079:2008
UNI EN ISO 11079:2008Ergonomia degli ambienti termici – Determinazione e interpretazione dello stress termico da freddo con l’utilizzo dell’isolamento termico dell’abbigliamento richiesti (REQ) e degli effetti del raffreddamento locale. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 11079 (edizione dicembre 2007). La norma specifica i metodi e le strategie per la valutazione dello stress termico associato all’esposizione ad ambienti freddi. Questi metodi si applicano ad esposizioni continue, intermittenti o occasionali, ed a lavori al chiuso e all’aperto. Essi non sono applicabili ad effetti specifici associati a certi fenomeni meteorologici, quali le precipitazioni, che sono valutati con altri metodi. -
UNI EN ISO 15743:2008
UNI EN ISO 15743:2008Ergonomia dell’ambiente termico – Posti di lavoro al freddo – Valutazione e gestione del rischio. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 15743 (edizione luglio 2008). La norma fornisce una strategia ed uno strumento pratico per valutare e gestire il rischio nei posti di lavoro al freddo e comprende:- modelli e metodi per la valutazione e la gestione del rischio al freddo,- un elenco di controlli per identificare i problemi legati al lavoro al freddo,- un modello, un metodo ed un questionario utilizzabili dai medici del lavoro per identificare coloro che presentano sintomi tali da aumentare la sensibilità al freddo e, col supporto di tale identificazione, offrire la guida e le istruzioni per la protezione individuale contro il freddo,- linee guida sull’applicazione delle norme sugli ambienti termici e altri metodi scientifici validati per la valutazione dei rischi legati al freddo, e- un esempio pratico per il lavoro al freddo. La norma supporta la salute e la sicurezza sul lavoro. è applicabile alle situazioni di lavoro sia all’ interno che all’esterno (il lavoro all’interno comprende quello svolto all’interno dei veicoli, il lavoro esterno quello sotto la superficie terrestre ed in mare), ma non è applicabile alle immersioni o ad altri tipi di lavoro svolti in acqua. -
UNI EN ISO 13732-3:2009
UNI EN ISO 13732-3:2009Ergonomia degli ambienti termici – Metodi per la valutazione della risposta dell’uomo al contatto con superfici – Parte 3: Superfici fredde. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 13732-3 (edizione settembre 2008). La norma descrive metodi per la valutazione del rischio di lesioni o di altri effetti indesiderati dovuti al freddo quando la pelle nuda di una mano o di un dito tocca una superficie fredda. La norma fornisce dati ergonomici per stabilire i valori limite di temperatura per le superfici fredde solide. I valori stabiliti possono essere utilizzati nello sviluppo di norme particolari in cui siano richiesti valori limite di temperatura superficiale. I dati della norma sono applicabili in tutti i campi in cui superfici fredde solide causano un rischio di effetti acuti: dolore, intorpidimento e congelamento. I dati non sono limitati alle mani, ma si applicano alla pelle umana in generale. La norma è applicabile alla pelle sana di adulti (uomini e donne). -
UNI EN ISO 13732-1:2009
UNI EN ISO 13732-1:2009Ergonomia degli ambienti termici – Metodi per la valutazione della risposta dell’uomo al contatto con le superfici – Parte 1: Superfici calde. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 13732-1 (edizione settembre 2008). La norma fornisce i valori limite della temperatura al di là dei quali si possono avere ustioni quando la pelle umana è a contatto con superfici solide calde. Descrive anche i metodi per la valutazione dei rischi di ustione quando le persone possono toccare una superficie calda avendo la pelle non protetta. La norma fornisce, inoltre, una guida per i casi in cui è necessario specificare i valori limite di temperatura per le superfici calde; non stabilisce valori limite di temperatura delle superfici. La norma riguarda periodi di contatto di durata minima pari a 0,5 s. -
EC 1-2009 UNI EN ISO 14505-2:2007
EC 1-2009 UNI EN ISO 14505-2:2007Ergonomia degli ambienti termici – Valutazione dell’ambiente termico nei veicoli – Parte 2: Determinazione della temperatura equivalente. ICS: (13.180) (43.020)Sommario : Errata Corrige 1 del 06-08-2009 alla UNI EN ISO 14505-2:2007 -
UNI EN ISO 28802:2012
UNI EN ISO 28802:2012Ergonomia degli ambienti termici – Valutazione di ambienti mediante un’indagine ambientale che include sia misurazione fisiche dell’ambiente sia le risposte soggettive delle persone. ICS: (13.180)Sommario : La norma ha lo scopo di fornire un metodo di riferimento di indagine ambientale per la valutazione del comfort e del benessere degli occupanti di ambienti interni ed esterni. Essa non è limitata a qualsiasi particolare ambiente ma fornisce i principi generali che permettono la valutazione. -
UNI EN ISO 28803:2012
UNI EN ISO 28803:2012Ergonomia degli ambienti fisici – Applicazione di norme internazionali alle persone con speciali necessità. ICS: (13.180)Sommario : La norma fornisce una guida alle persone che utilizzano e applicano le norme internazionali relative all’ergonomia degli ambienti fisici. Essa include le persone che sono coinvolte nella progettazione e valutazione ambientale. La norma fornisce una guida sull’applicazione delle esistenti norme internazionali per persone con speciali necessità; per quelle persone che dovrebbero essere considerate oltre lo scopo delle norme esistenti relative all’ergonomia degli ambienti fisici. La norma è stata elaborata in accordo ai principi forniti nella ISO/IEC Guide 71 e i dati forniti nell’ISO/TR 22411. -
UNI EN ISO 26800:2011
UNI EN ISO 26800:2011Ergonomia – Approccio generale, principi e concetti. ICS: (01.040.13) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 26800 (edizione agosto 2011). La norma descrive i principi ergonomici fondamentali: definisce i termini ergonomici di base ed illustra i concetti, ritenuti rilevanti per la progettazione e valutazione di compiti, attività lavorative, prodotti, sistemi, servizi ed ambienti, allo scopo di renderli compatibili con i bisogni, le capacità ed i limiti delle persone. La norma fornisce indicazioni al fine di ottimizzare la funzionalità del sistema, l'efficacia, l'efficienza, l'affidabilità e la disponibilità, pur salvaguardando la sicurezza, la salute ed il benessere del lavoratore (o utente). -
UNI/TR 11457:2012
UNI/TR 11457:2012.Analisi e valutazione dei fattori di rischio psicosociale e da stress lavoro- correlato – Il contributo delle norme tecnico ergonomiche. ICS: (13.180)Sommario : Il rapporto tecnico si propone di tenere conto dei fattori psicosociali e del carico di lavoro mentale, con particolare riferimento al rischio stress lavoro-correlato. -
UNI EN ISO 10075-3:2005
UNI EN ISO 10075-3:2005Principi ergonomici relativi al carico di lavoro mentale – Parte 3: Principi e requisiti riguardanti i metodi per la misurazione e la valutazione del carico di lavoro mentale. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN ISO 10075-3 (edizione agosto 2004). La norma stabilisce i principi ed i requisiti per misurare e valutare il carico di lavoro mentale e specifica i requisiti per gli strumenti di misura. Questa parte della norma fornisce informazioni per la scelta dei metodi appropriati e per definire gli aspetti di valutazione e misurazione del carico di lavoro mentale, al fine di migliorare la comunicazione fra le parti interessate. -
UNI EN ISO 10075-2:2002
UNI EN ISO 10075-2:2002Principi ergonomici relativi al carico mentale – Principi di progettazione. ICS: (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 10075-2 (edizione marzo 2000). La norma fornisce una guida per la progettazione dei sistemi di lavoro, compresi il progetto dei compiti, dell’attrezzatura, del posto di lavoro nonché delle condizioni di lavoro, focalizzandosi sul carico di lavoro mentale ed i suoi effetti. -
UNI EN ISO 10075-1:2003
UNI EN ISO 10075-1:2003Principi ergonomici relativi al carico di lavoro mentale – Termini generali e definizioni. ICS: (01.040.13) (13.180)Sommario : La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 10075-1 (edizione luglio 2000). La norma definisce i termini nel campo del carico di lavoro mentale, comprendente stress mentale e strain (sollecitazione) mentale, e specifica le relazioni tra i concetti chiamati in causa.
