GLOSSARIO
There are 9 entries in this glossary.| Termine | Definizione |
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| QUALITÀ AUTOESPLICATIVA |
Qualità per cui è l’oggetto stesso, attraverso le sue caratteristiche, a fornire informazioni sulle sue qualità e il suo uso. Sono presenti soprattutto negli oggetti di natura meccanica la cui conformazione è necessariamente condizionata dal funzionamento dei meccanismi (ad esempio le forbici, i cavatappi).
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| QUALITÀ COMUNE |
Qualità di un prodotto che deve essere considerata generalizzabile a tutti i potenziali utenti. Tale qualità attiene alla sicurezza e alla salute, dalle quali non si può in alcun caso prescindere.
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| QUALITÀ D'USO |
Qualità che indica il grado in cui un prodotto può essere utilizzato dagli utenti specificati, in modo da ottenere gli scopi in modo efficace, efficiente e soddisfacente, nel contesto specifico in cui il prodotto verrà utilizzato. Questa descrizione si focalizza sui seguenti domini: popolazione di utenti, compito svolto attraverso l’uso del prodotto, sistema tecnico su cui è implementato il prodotto, ambiente fisico e organizzativo.
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| QUALITÀ DELL'ARIA |
Caratteristica dell'aria trattata che risponde ai requisiti di purezza. Essa non contiene contaminanti noti in concentrazioni tali da arrecare danno alla salute e causare condizioni di malessere per gli occupanti.
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| QUALITÀ ERGONOMICA |
Risposta alle caratteristiche ergonomiche che derivano dall’uso reale degli oggetti. Le qualità ergonomiche sono quindi, attributi dell’oggetto riferiti all’interazione fra le caratteristiche ergonomiche con specifici utenti, in specifici ambienti e per specifici usi. Per definire le qualità ergonomiche è necessario assegnare scale di qualità ai parametri delle caratteristiche ergonomiche dei singoli prodotti. Per i prodotti vi saranno quindi, delle indicazioni del tipo “adatto anche per mancini”, “tascabile”, “anche per uso esterno” etc.. (Norma ISO 9241).
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| QUALITÀ INDOTTA |
Qualità proposta come possibile o necessaria dalle informazioni e dai messaggi pubblicitari che raggiungono l’utente. Ad esempio, la diffusione della cultura ecologica ha fatto diventare una qualità richiesta il rispetto da parte del produttore della natura e dell’ambiente nella produzione, nell’uso e nello smaltimento dei beni.
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| QUALITÀ NON PERCEPIBILE |
Qualità “nascosta” nell’oggetto la quale, per essere individuata, richiede analisi e prove di laboratorio (ad esempio la durata nel tempo di verniciature, la tossicità dei prodotti). Questo tipo di qualità deve essere dichiarato e garantito da enti, laboratori o esperti specialisti.
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| QUALITÀ PERCEPIBILE |
Qualità percepibile con i normali mezzi posseduti dal singolo, quali il vedere, toccare, sentire. Le qualità percepibili sono legate all’esperienza (ad esempio il peso che è vissuto come garanzia di robustezza), ma anche a stereotipi (come ritenere il legno un prodotto nobile e affidabile). Le qualità percepibili si modificano nel tempo con l’arricchimento dell’esperienza individuale.
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| QUESTIONARIO |
Strumento di misurazione psicologica costituito da una lista quantificata e standardizzata di domande. Le domande possono avere risposte aperte, risposte chiuse, a scelta multipla oppure può essere richiesto all’individuo di indicare la propria risposta segnando un punto su una linea con risposte ascendenti o discendenti.
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