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GLOSSARIO

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Termine Definizione
SALVAVITA
Apparecchio utilizzato negli impianti civili, in grado di proteggere l’individuo dai contatti indiretti (involucro metallico, parti in tensione). È sensibile alle correnti di guasto a terra e interviene interrompendo il circuito elettrico entro pochi millesimi di secondo qualora la corrente di ritorno (filo neutro) sia minore della corrente di fase (filo fase).
SANZIONE
Pena prevista per chi viola una legge. Nel caso di violazione di leggi su igiene e sicurezza sul lavoro è prevista una sanzione penale, che può portare a condanna giudiziaria. Se il contravventore si mette in regola secondo le indicazioni dell'Ispettore del lavoro e paga la multa in denaro, non si hanno ulteriori azioni giudiziarie.
SCALA DEL DIFFERENZIALE SEMANTICO
Scala di valutazione, generalmente a 5 o a 7 punti, ai cui estremi si trovano degli aggettivi opposti nel significato (ad esempio buono-cattivo). Normalmente, per effettuare una valutazione, vengono usate molte scale di questo tipo, con una serie di aggettivi che descrivono il prodotto da prendere in considerazione.
SCALA DI BORG
La Scala di percezione dello sforzo (RPE) è stata ampiamente riconosciuta come parametro attendibile per registrare lo sforzo durante l'esercizio fisico. Essa può essere applicata come sistema integrativo assieme alla misurazione diretta dell'intensità dello sforzo nelle attività cardiovascolari, riconoscibile con i parametri della frequenza cardiaca massima (% FCmax o HRmax) e del % VO2max (massimo consumo di ossigeno). Essa può essere utilizzata anche da sola, senza alcun monitoraggio diretto dell'intensità dello sforzo, per persone che praticano l'attività fisica a scopo ricreativo, senza dati fisiologici alla mano per poter risalire all'intensità vera e propria. Poiché la misurazione della frequenza cardiaca (FC) durante l'esercizio può risultare spesso imprecisa a causa di metodi di rilevazione poco accurati, viene comunque suggerito che la Scala RPE possa essere usata come strumento integrativo assieme alla FC per stimare lo sforzo percepito indipendentemente dai battiti cardiaci. Dal momento che la valutazione dello sforzo percepito (RPE) è molto associata alla percentuale del VO2max, è stata creata una linea guida per risalire indicativamente all'intensità dell'esercizio. Sono stati impostati una serie di 15 numeri dal 6 al 20, relazionandoli con i valori della frequenza cardiaca durante uno sforzo fisico. Il valore più basso della scala corrisponde indicativamente ai battiti a riposo (circa 60), mentre il valore più alto corrisponderebbe ad una frequenza cardiaca massima, indicativamente 200 bpm. La RPE viene spesso utilizzata per stabilire l'intensità dell'esercizio associandone le percezioni e le risposte generali in base al grado di fatica. Essa infatti dispone di ulteriori indicatori soggettivi per aiutare i praticanti a capire come utilizzare questa valutazione in modo più efficace. Svariate ricerche hanno dimostrato che la scala RPE è fortemente relazionata con l'elevazione dei livelli di lattato ematico in risposta all'esercizio indipendentemente dal sesso, dal tipo di esercizio eseguito, e dall'intensità dell'esercizio. Il lattato è un sottoprodotto tipico del metabolismo dei glucidi, e nell'ambito dell'esercizio aerobico o cardiovascolare, ciò significa che più l'entità dello sforzo assume caratteristiche anaerobiche, più lo sforzo viene percepito. I livelli di lattato infatti sono strettamente correlati ad un maggiore o crescente impiego di carboidrati durante l'esercizio, pertanto un esercizio aerobico ad un'intensità tale da massimizzare la produzione di lattato sarà percepita più faticosa di un'attività aerobica dove i lattato riesce ad essere smaltito più facilmente, e questo è ancora proporzionale all'intensità dello sforzo. I risultati degli studi hanno indicato che la soglia anaerobica (il punto di passaggio dal metabolismo aerobico a quello anaerobico lattacido) si verifica tra i punteggi 13 e 15 sulla scala RPE, che corrispondono alle percezioni un po' duro e duro.
SCALA DI LIKERT
Scala in cui il soggetto risponde indicando per ogni attributo o frase che qualifica il prodotto, il suo grado di accordo o disaccordo mediante una scala generalmente a 5 punti (ad esempio é quello in cui la valutazione avviene in riferimento alle seguenti affermazioni: “molto d’accordo”; “d’accordo”; “incerto/indifferente”; “contrario”; molto contrario”).
SCALA DI ORDINE PER RANGHI
Scala che definisce la posizione di un valore lungo una serie di valori simili (ad esempio 1°, 2° etc. nella graduatoria).
SCALA DI THURSTONE (scala delle misure appaiate)
Con questa scala viene chiesto ai soggetti di confrontare due oggetti e decidere quali dei due è migliore o il peggiore rispetto ad una serie di caratteristiche specifiche. Gli oggetti vengono analizzati due alla volta.
SCALA STANDARDIZZATA
Ogni misura comune, che permetta il confronto tra elementi misurati lungo scale differenti con attendibilità e validità conosciute o per mezzo di metriche differenti.
SCHEDA TECNICA (o Scheda di Sicurezza)
Documento in cui è spiegato che cosa contiene il prodotto, le caratteristiche delle sostanze presenti, i possibili effetti tossici e le precauzioni da prendere. É fondamentale per conoscere i rischi che possono derivare dall'uso dei prodotti.
SCHEDA TECNICA DI UN PRODOTTO
Insieme coordinato di Informazioni Tecniche redatte in un ordine prestabilito, secondo certe modalità e per determinati scopi (UNI 8690 e 9038).
SCHEMA CORPOREO
Rappresentazione del corpo in movimento o statico, presa di coscienza della sua posizione nello spazio e della postura dei differenti segmenti corporei.
SCHIENALE
SchienaleParte della sedia che fornisce sostegno a schiena, spalle e  in particolar modo alla regione lombare (v edi norma UNI 1335).
SCOLIOSI
ScoliosiCurvatura laterale della colonna vertebrale. Può compromettere la funzione respiratoria.
SCORCIATOIA

Insieme di comandi o di procedure per l’uso di un sistema o di un prodotto che consentono ad un utente esperto (vedi anche Expertise) un uso più veloce dello stesso. Questo termine viene utilizzato soprattutto nell’ambito dell’Interazione Uomo-Computer. Un esempio di acceleratori è l’uso di combinazioni di tasti in sostituzione del mouse per compiere particolari azioni.

Sinonimi - Acceleratore
SCORIE RADIOATTIVE
Materiali radioattivi indesiderati sotto qualsiasi forma. Nell'industria dell'energia nucleare vengono spesso distinte in scorie a livello basso, intermedio ed elevato.

Contenuti
Questa mia pagina è dedicata principalmente al  ico link interno GLOSSARIO di ERGONOMIA. Al suo interno vengono riportati termini, definizioni, concetti e tecniche utilizzate in ambito Ergonomico provenienti dalle tre macroaree che compongono il panorama dell’Ergonomia: l’area Biomedica, l’area Psicosociale e l’area Politecnica ed è concepito per essere continuamente implementato nei termini (in relazione ai cambiamenti tecnologici e sociali) e migliorato nei supporti alle definizioni (immagini, video, link, ecc.).
Il Glossario (la storia)
Il Glossario di ergonomia che ho curato per l’INAIL nel 2002 è stato il primo Glossario specificamente dedicato all’ergonomia in Europa e forse anche nel mondo, visto che in Sud America, Sud Est Asiatico e Paesi Scandinavi viene utilizzato ancor oggi in diverse Università.
 
Contatti
Francesco Marcolin:
Ergonomo Europeo Certificato, docente universitario, saggista, pubblicista.
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Email: info.ergopedia@gmail.com
L'Ergonomo

francesco marcolin

Sono Francesco Marcolin, mi sono laureato in psicologia del lavoro e successivamente ho conseguito il master in Ergonomia presso l'Università di Udine. Dal 2002 sono Ergonomo Europeo Certificato (Eur. Erg.) presso il CREE (Centre for Registration of European Ergonomist - Dublino 2002).