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GLOSSARIO

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Termine Definizione
CLO
Unità di misura della resistenza termica dell’abbigliamento. 1 CLO = 0,155 m2°C/W. 
CLUSTER
Tecnica di campionamento impiegata nell’analisi di mercato e fondata sulla divisione della popolazione in gruppi omogenei (grappoli).
CMC
(COMUNICAZIONE Mediata dal COMPUTER): tale tipo di comunicazione avviene tra due o più persone che usano come mezzo comunicativo il computer; essa può essere sincrona, quando la comunicazione avviene contemporaneamente, come in un qualsiasi DIALOGO telefonico (es. in una chat-line), o asincrona, come avviene con le e-mail.
CMYK
CMYKC = Ciano - M = Magenta - Y = Yellow (Giallo) - K = Nero/Bianco
Per la stampa in quadricromia sono necessari i pigmenti di ognuno di questi quattro colori. Le stampe a colori vengono realizzate mediante il metodo di colore sottrattivo.
 
CNR
CnrConsiglio Nazionale delle Ricerche. Provvede alla compilazione di norme per l’accettazione, il collaudo e l’unificazione di materiali, strumenti, apparecchi, macchinari ed accessori vari per usi tecnici e scientifici, nonché di norme per l’esecuzione, il collaudo e la protezione degli impianti e delle costruzioni.
CO-DISCOVERY LEARNING
Tecnica di testing in cui due utenti utilizzano insieme un sistema (o un prodotto) cercando di portare a termine alcuni compiti predefiniti. Gli utenti vengono osservati da un esperto durante l’interazione e sono incoraggiati ad aiutarsi l’uno con l’altro e a verbalizzare i loro pensieri. Rispetto alla tecnica del thinking aloud, questa tecnica rende più naturale la verbalizzazione dei partecipanti. É preferibile usare almeno tre coppie di persone che siano abituate a lavorare insieme.
COACHING METHOD
Tecnica di testing basata sulla collaborazione di alcuni partecipanti che hanno il compito di usare il sistema o il prodotto e di porre alcune domande relative ad esso ad un esperto. L’esperto può fare in modo che le risposte, fornite ai singoli utenti, vengano in parte cambiate: in questo modo è possibile comprendere meglio quali sono le informazioni che aiutano maggiormente l’utente. Lo scopo di questa tecnica è scoprire di quali informazioni l’utente ha bisogno per usare efficacemente il sistema o il prodotto. Attraverso le informazioni così raccolte é possibile migliorare la documentazione che accompagna il prodotto (manuale di istruzioni) o programmare una fase di training che ne preceda l’utilizzo. Inoltre, se tale tecnica viene applicata in fase di progettazione del sistema o del prodotto, è possibile utilizzare le informazioni ricavate per creare un prodotto che riduca al minimo la richiesta di informazioni non fornite. Tale tecnica, inoltre, permette di comprendere quale sia il modello mentale che l’utente possiede sul prodotto.
CODICE DI PRATICA
Documento che raccomanda regole pratiche o procedure per la fabbricazione, l'installazione, la manutenzione o l'utilizzazione di apparecchiature, strutture o prodotti (un codice di pratica può essere una norma o una sua parte, oppure può essere a sé stante).
COEFICIENTE DI RIFLESSIONE
Rapporto fra quantità di raggi riflessi da una superficie e quantità di raggi incidenti su di essa.
 
COERENZA
Si riferisce al mantenimento di sequenze di azioni, termini, unità, strutture, colori e caratteri comuni tra i diversi modelli di un prodotto o tra prodotti equivalenti, progettati da aziende diverse. Nell’ambito informatico tale termine si riferisce all’omogeneità presente tra applicazioni diverse progettate da una stessa casa produttrice. L’auto e l’affordance favorisce la consistenza perché basata su caratteristiche naturali dell’utente.
 
COGENERAZIONE
Produzione congiunta di due forme di energia: elettricità e calore. Nei sistemi di cogenerazione il calore ad elevata temperatura (1200-1300°C) generato nella combustione di sostanze fossili viene utilizzato per la produzione di energia elettrica: il calore residuo, a più bassa temperatura, viene convogliato attraverso una rete di trasporto del calore dal luogo di produzione a quello di utilizzo (ENEA).
COGNITIVE WALKTHROUGH
Tecnica di inspection che utilizza una procedura dettagliata per simulare i processi di problem solving coinvolti nel compito svolto dall’utente. In questa tecnica è importante stabilire, in primo luogo, le caratteristiche dell’utente; successivamente si definisce il compito e la corretta sequenza di azioni che devono essere eseguite per portarlo a termine. In tal modo, evidenziando i passi relativi a ciascuna fase, si possono definire i carichi cognitivi richiesti all’utente (in termini di memoria, pianificazione, ragionamento). Si tratta, quindi, di un’analisi teorica che presuppone conoscenze sul funzionamento e sui limiti delle capacità cognitive che conducono al raggiungimento dell’obiettivo finale.
COLONNA VERTEBRALE

Struttura portante del nostro corpo costituita da ossa (vertebre), dischi intervertebrali, muscoli e legamenti.

Sinonimi - Rachide
COLORE
Percezione da parte dell’occhio della porzione del flusso luminoso che lo ha colpito e che non è stata assorbita, ma rinviata per diffusione dall’oggetto verso l’osservatore. É la luce riflessa di un corpo, diversa secondo la lunghezza d'onda della radiazione o delle radiazioni elettromagnetiche di cui è costituita. L’essere umano percepisce come colore la luce che ha una lunghezza d’onda compresa tra i 400 e i 700 nm (Nanometro).
COLORE ADDITIVO
Colore caratteristico della luce incidente; può essere visto se si esaminano le sorgenti di luce colorata o se la luce è proiettata su una superficie bianca. In entrambi questi casi le lunghezze d’onda che raggiungono l’occhio sono quelle emesse dalle sorgenti luminose. Se vengono sovrapposte delle chiazze colorate di luce provenienti da due sorgenti luminose, il risultato è l’addizione delle lunghezze d’onda componenti le due sorgenti. Se vengono sovrapposti i tre colori additivi fondamentali (azzurro, verde, rosso) il risultato è il bianco.

Contenuti
Questa mia pagina è dedicata principalmente al  ico link interno GLOSSARIO di ERGONOMIA. Al suo interno vengono riportati termini, definizioni, concetti e tecniche utilizzate in ambito Ergonomico provenienti dalle tre macroaree che compongono il panorama dell’Ergonomia: l’area Biomedica, l’area Psicosociale e l’area Politecnica ed è concepito per essere continuamente implementato nei termini (in relazione ai cambiamenti tecnologici e sociali) e migliorato nei supporti alle definizioni (immagini, video, link, ecc.).
Il Glossario (la storia)
Il Glossario di ergonomia che ho curato per l’INAIL nel 2002 è stato il primo Glossario specificamente dedicato all’ergonomia in Europa e forse anche nel mondo, visto che in Sud America, Sud Est Asiatico e Paesi Scandinavi viene utilizzato ancor oggi in diverse Università.
 
Contatti
Francesco Marcolin:
Ergonomo Europeo Certificato, docente universitario, saggista, pubblicista.
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L'Ergonomo

francesco marcolin

Sono Francesco Marcolin, mi sono laureato in psicologia del lavoro e successivamente ho conseguito il master in Ergonomia presso l'Università di Udine. Dal 2002 sono Ergonomo Europeo Certificato (Eur. Erg.) presso il CREE (Centre for Registration of European Ergonomist - Dublino 2002).