GLOSSARIO
There are 1394 entries in this glossary.| Termine | Definizione |
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| DECISIONE CEE |
Atto della commissione e del consiglio dell’unione europea. Le decisioni CEE possono essere prese per pronunciare un giudizio o per imporre ammende a persone, entità commerciali o stati che hanno infranto le regole comunitarie. Le decisioni sono vincolanti per i destinatari cui sono indirizzate.
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| DEFLUSSO | Scorrimento o fuori uscita oltre un limite, in genere riferito ai liquidi. |
| DENSITÀ DI AFFOLLAMENTO |
Numero massimo di persone assunto per unità di superficie lorda di pavimento (persone/m2).
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| DENUNCIA DI INFORTUNIO/DENUNCIA DI MALATTIA PROFESSIONALE |
Comunicazione che il datore deve inviare all'INAIL quando un lavoratore presenta un certificato di malattia professionale o di infortunio sul lavoro. Una denuncia simile deve essere inviata anche all'organo di vigilanza per gli eventuali adempimenti di polizia giudiziaria.
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| DERMATITE | Malattia della pelle: A causa del lavoro possono manifestarsi alcune dermatiti per azione (ESPOSIZIONE o contatto) di sostanze irritanti, corrosive, tossiche.o per ALLERGIE (eczema).
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| DESCRIZIONE DEL LAVORO | Processo espresso per iscritto ed in forma standardizzata dei compiti e delle responsabilità proprie di una mansione, effettuato a seguito dell’analisi dei compiti più importanti e significativi di cui si compone un lavoro. É finalizzata a diversi usi: selezione, orientamento, formazione, valutazione, etc.
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| DESCRIZIONE DEL PRODOTTO | Informazione tecnica che illustra la configurazione, le caratteristiche o le modalità di funzionamento di un prodotto. Una descrizione di prodotto a norma europea (cioè per commercializzare il prodotto in Europa) dovrebbe sempre contemplare le caratteristiche del prodotto (specifiche di costruzione e materiali con cui è stato realizzato), le modalità d’uso e le avvertenze nell’uso del prodotto stesso. Esso inoltre dovrebbe essere redatto sempre nella lingua del paese in cui viene commercializzato.In assenza di tale quadro descrittivo il prodotto viene considerato difettoso.
Vedi anche - Prodotto sicuro e Produttore |
| DESIGN CENTRATO SULL'UTENTE | Filosofia progettuale che sta alla base dell'ergonomia. Essa è fondata sul rispetto dei bisogni e degli interessi dell’utente e mira, inoltre, a progettare prodotti facilmente usabili e comprensibili. Per tale ragione, un design centrato sull’utente mira all’auto-esplicatività (affordance) del prodotto ed affinché ciò avvenga, (come ricorda D. Reims, capo progettista delle Braun Electric) dovrebbe rispettare i punti del "decalogo per la progettazione del prodotto centrato sull’utente":
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| DESIGN FOR ALL | Sono disponibili diverse definizioni, sia a livello accademico sia industriale. I suoi contenuti sono simili a universal design e inclusive design, per i quali l’accessibilità (fisica e percettiva) dei luoghi e degli oggetti, risulta essere un requisito minimo da garantire. Secondo la definizione adottata dalla Commissione Europea DG Employment and Social Affairs, nella giornata europea delle persone con disabilità, il 3 dicembre 2001, per Design for All s’intende “la progettazione, lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti, servizi, sistemi e ambienti per il grande pubblico, in modo che siano accessibili per la più ampia gamma possibile di utenti”. È un approccio progettuale olistico, trasversale, applicabile a sistemi di comunicazione, ambienti, servizi pubblici e prodotti di largo consumo, così che ogni ambiente/prodotto possa essere fruito dalla più ampia gamma di popolazione possibile. Tende a identificare una progettazione centrata sulla persona, e non su categorie di persone, che comprenda anche le esigenze inespresse del maggior numero di persone possibile, ma anche le loro aspettative, con un processo partecipativo che coinvolga utenti finali e decisori.
Alcune fonti ritengono che il primo momento pubblico in cui si parlò di Design for All fu la conferenza tecnica su design e accessibilità (Technical conference on Design and Accessibility “Design for All” ) tenutasi il 25Marzo 1995 alla Pedrera, Barcelona, parte dell’evento Design in Spring BCN 95.
Nel settembre 2010 l’Unione Europea ha dato mandato al CEN di aggiornare gli standards all’approccio Design for All (ANH10317-ISOTC159 Doc. N. 697. EC Mandate 473 Design for All). |
| DESIGN INDUSTRIALE | Disciplina che consiste nel creare, secondo parametri economici, tecnici ed estetici, prodotti che saranno successivamente fabbricati e commercializzati. Esso va ben oltre all’estetica del PRODOTTO e si basa su un METODO di rigorosa analisi che investe:
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| DESIGN MINIMALISTA |
Progettazione di un sistema che non contiene informazioni irrilevanti o ridondanti che suggerisce l’uso immediato del prodotto stesso o che aumenta la visibilità dei comandi rilevanti del sistema.
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| DESKTOP | |
| DESTINATARIO | Soggetto che riceve e/o utilizza documentazione ai fini di un sicuro e corretto rapporto con il prodotto a titolo di riferimento, informazione, consultazione, istruzione, avvertimento o richiamo.
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| DESTINATARIO ETEROGENEO | Individuo che appartiene ad un insieme di soggetti con livelli differenti di istruzione, cultura e conoscenza tecnica specifica del prodotto. Si può assumere che i destinatari eterogenei comprendano ed interpretino i contenuti della documentazione in modo diverso.
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| DESTINATARIO OMOGENEO |
Individuo che appartiene ad un insieme di soggetti che si possono considerare simili per il loro livello d’istruzione, cultura e conoscenza tecnica specifica del prodotto. Si può assumere che i destinatari omogenei comprendano ed interpretino i contenuti della documentazione in modo uniforme.
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Sono disponibili diverse definizioni, sia a livello accademico sia industriale. I suoi contenuti sono simili a 