GLOSSARIO
There are 1394 entries in this glossary.| Termine | Definizione |
|---|---|
| ERGONOMO EUROPEO CERTIFICATO (EUR. - ERG.) |
Ergonomo che ha conseguito la certificazione europea per lo svolgimento ed il riconoscimento della sua professionalità di ergonomo. Tale certificazione viene rilasciata dal CREE e si può ottenere rispettando uno specifico percorso formativo. Il referente italiano del CREE è la SIE.
|
| ERGOTERAPIA |
Letteralmente significa “terapia attraverso il lavoro”; con questo termine si identifica quella parte della medicina della funzione che si propone di ridurre le conseguenze di diverse malattie che comportino dei deficit motori, mediante strumenti studiati appositamente da medici specialisti e da tecnici specializzati.
|
| ERRORE | Situazione in cui una sequenza pianificata di attività fisiche o mentali fallisce nel raggiungere i risultati voluti e l’insuccesso non può essere attribuito ad alcun effetto causale. Ci sono tre diverse categorie di errori: Slip, Mistake Rule-Based, Mistake Knowledge-Based.
Vedi anche - Analisi degli errori |
| ERRORE DI INPUT |
Erronea identificazione dell’input percettivo da cui ne consegue la formulazione di un piano inappropriato
|
| ERRORE DI INTENZIONE |
Errore determinato dall’inappropriatezza dell’intenzione formulata.
|
| ERRORE DI MODALITÀ |
Erronea classificazione della situazione dove le azioni sono corrette ma inappropriate per la situazione corrente.
|
| ERRORE DI MONITORAGGIO |
Inadeguato monitoraggio dello stato del mondo o delle conoscenze possedute che porta alla pianificazione erronea di un’azione.
|
| ESAGERAZIONE (E MINIMIZZAZIONE) | DISTORSIONE COGNITIVA che consiste nel vedere una cosa molto più o molto meno significativa di quanto non sia in realtà.
|
| ESAME BAROPODOMETRICO | Permette di analizzare e misurare l'andamento della forza peso rispetto alle varie parti del piede.
Vedi anche - Baropodometria e Baropodometro |
| ESIGENZA DELL'UTENTE | |
| ESOSCHELETRO | L'esoscheletro è un apparecchio cibernetico esterno in grado di potenziare le capacità fisiche (forza, agilità, velocità, potenza, etc.) dell'utilizzatore che ne viene rivestito e che costituisce una sorta di "muscolatura artificiale". E' una struttura articolata i cui giunti corrispondono a quelli della parte del corpo umano (ad esempio, un braccio) cui è sovrapposta e di cui registra il movimento. L'esoscheletro funziona mediante determinati oggetti che permettono a chi lo indossa di potenziare la sua forza e resistenza a effetti esterni. Un modo particolarmente adatto ma ingombrante sarebbe quello di posizionare in ogni parte del corpo in movimento una pompa idraulica che permette, grazie a compressione, di alzare, spostare etc., oggetti di svariato peso, anche superiori a 10 tonnellate I dispositivi di interfaccia per la realtà virtuale (guanti e caschetto) sono esoscheletri parziali. In alcuni casi, inoltre, un esoscheletro può essere usato come protesi attiva per soggetti portatori di handicap.
|
| ESPERTO TECNICO |
Persona che fornisce conoscenze o competenze specifiche al gruppo. Nei Sistemi Qualità, in genere un esperto tecnico non può agire come auditor.
|
| ESPLOSIMETRO | Apparecchio sensibile alla presenza di gas o vapori infiammabili o combustibili nell’aria (metano, etilene, ammoniaca), dotato di una pompa di aspirazione per prelevare l’aria da analizzare; fornisce una SEGNALAZIONE di ALLARME ottica e/o acustica quando viene superata una concentrazione di soglia o di taratura.
|
| ESPOSIZIONE | Contatto tra un agente chimico o fisico e il lavoratore; ad es. quando questi lavora in un ambiente rumoroso si dice che è esposto a rumore. Si parla di esposizione acuta quando avviene in un tempo breve o con alte dosi e gli effetti nocivi si dicono effetti acuti. Si parla di esposizione cronica, invece, quando il contatto avviene durante un tempo lungo e gli effetti sono cronici.
Vedi anche - Livello personale di esposizione al rumore |
| ESTENSIONE |
Movimento che determina l’incremento dell’angolo compreso fra le parti del corpo. Viene generalmente definito come il movimento inverso o di ritorno della flessione. Quando l’articolazione é estesa in posizione oltre il normale campo di estensione, il movimento viene definito iperestensione. La flessione è il movimento che porta la parte anteriore della coscia verso il tronco, per cui la coscia e tutto l'arto inferiore si trovano anteriormente a un piano frontale passante per il centro dell'articolazione. L'ampiezza massima della flessione è condizionata da diversi fattori: a seconda che essa sia di tipo attivo o passivo e dalla flessione del ginocchio. Nei movimenti attivi dell'anca la flessione è di circa 90° con ginocchio esteso e di 120° con ginocchio flesso. Nella flessione passiva i valori cambiano rispettivamente in 120° e 140°.
|
L'