PSICOLOGIA
| Termine | Definizione |
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| PSICOLOGIA | Da innumerevoli anni l'uomo affronta il più importante dei problemi intellettuali: comprendere il modo in cui l'essere umano acquisisce la conoscenza di sé stesso, del suo comportamento e del suo ambiente. I primi approcci di risposta a tali questioni furono di natura filosofica, e solamente verso la fine del secolo scorso scienziati e filosofi si trovarono preparati a considerare la mente ed il comportamento dell'uomo come fenomeni fisici ed in quanto tali a studiarli scientificamente. Si può dire che la psicologia così come viene considerata oggi, vale a dire quell'area di studio che contempla, fra l’altro, l’analisi dei processi percettivi, mnestici, di apprendimento e di pensiero, sia nata ad opera di W. Wundt, il quale fondò a Lipsia nel 1879 il primo laboratorio di psicologia sperimentale. Dalla sua concezione strutturalista della mente umana e del suo funzionamento, il cui strumento di conoscenza è l'introspezione, si passò poi al funzionalismo americano, che poneva la propria attenzione non tanto alle componenti della coscienza quanto piuttosto alle operazioni dell'attività cosciente.
Da questi due distinti approcci, che possono essere considerate "le due anime" della psicologia si è dunque evoluta la psicologia come la intendiamo ora, vale a dire quella scienza il cui obiettivo è la comprensione del comportamento umano. Differenti settori della psicologia si interessano di diversi tipi di comportamento e li spiegano a distinti livelli; tra questi settori quelli che maggiormente influenzano l'approccio ergonomico sono:
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