GLOSSARIO
There are 1394 entries in this glossary.| Termine | Definizione |
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| ACCESSIBILITÀ | Secondo il Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236 - si intendono le prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche, anche per persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di entrarvi agevolmente e di fruire degli spazi e delle attrezzature in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia.
Secondo la legge 9 gennaio 2004, n. 4, si intende la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari. |
| ACCESSIBLE DESIGN | Design di tipo protettivo nei confronti dell'utente finale, si riferisce alla progettazione di oggetti ed edifici che rispondono ai criteri di accessibilità per le persone che presentano disabilità fisiche e sensoriali in relazione ai dettami normativi e legislativi vigenti.
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| ACCIAIO INOSSIDABILE | Particolare tipo di acciaio che, per essere definito inossidabile, o inox, deve avere almeno il 12% di cromo. L'Acciaio Inox più usato contiene il 18% di Cromo e il 10% di Nichel. |
| ACCIAIO INOX | Vedi: ACCIAIO INOSSIDABILE. |
| ACCLIMATAMENTO |
Processo di durata variabile a cui vanno incontro gli organismi viventi per ambientarsi in un clima diverso da quello di origine. L'acclimatazione porta a modificazioni morfologiche e funzionali più o meno pronunciate. In particolare, l’adattamento per un individuo a condizioni climatiche mutate, come ad esempio una temperatura differente comporta un fenomeno vasomotorio: vasocostrizione e brivido come reazione al freddo; vasodilatazione e sudorazione in reazione al caldo, successivamente intervengono delle variazioni nell’attività della tiroide e del metabolismo.
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| ACCLIMATAZIONE | Processo di durata variabile a cui vanno incontro gli organismi viventi per ambientarsi in un clima diverso da quello di origine. L'acclimatazione porta a modificazioni morfologiche e funzionali più o meno pronunciate. In particolare, l’adattamento per un individuo a condizioni climatiche mutate, come ad esempio una temperatura differente comporta un fenomeno vasomotorio: vasocostrizione e brivido come reazione al freddo; vasodilatazione e sudorazione in reazione al caldo, successivamente intervengono delle variazioni nell’attività della tiroide e del metabolismo.
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| ACCOGLIMENTO | In ergonomia: insieme di azioni definite da un protocollo e tese a mettere a suo agio il tester prima di una prova di usabilità in un laboratorio di ergonomia. Il protocollo di accoglimento prevede il trasferimento di una serie di istruzioni al tester su come si svolgerà la prova, le finalità della stessa e i tempi di esecuzione.
Nella psicologia del lavoro: insieme di azioni programmate per facilitare la comunicazione e la riduzione dello stress ad una persona che si accinge ad effettuare un colloquio di assunzione oppure per facilitare un neo-assunto nell'inserimento nell'istituzione di lavoro al fine di agevolarne la comprensione della posizione che andrà a ricoprire all'interno dell'impresa. |
| ACCOMODAMENTO |
Processo che permette di acquisire nuovi dati di esperienza attraverso la modificazione, in senso adattivo, degli schemi mentali. In tal modo, gli schemi mentali si adattano ai nuovi aspetti della realtà. L’accomodamento concorre a determinare un migliore adattamento del soggetto all’ambiente attraverso modificazioni del comportamento.
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| ACCOMODAMENTO ALLA LUCE | Processo di adattamento dell’occhio al'intesità luminosa, regolato dalla maggiore o minore apertura della pupilla.
Vedi anche: ACCOMODAZIONE. |
| ACCOMODAZIONE |
Meccanismo autonomo dell'apparato visivo attuato attraverso l'aumento della curvatura della superficie anteriore del cristallino tramite il muscolo ciliare che permette di creare sulla retina immagini a fuoco di oggetti posti a diversa distanza rispetto al punto remoto o infinito nella visione emmetrope (cioè quando siamo in presenza di un occhio sano che non presenta problemi e vede bene). Con l'invecchiamento della persona, l'accomodazione peggiora gradualmente fino a diventare insufficiente per una corretta messa a fuoco che costringe la persona all'utilizzo di lenti (occhiali) di correzione.
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| ACCREDITAMENTO | Secondo la definizione del regolamento europeo: "Attestazione da parte di un organismo nazionale di accreditamento che certifica che un determinato organismo di valutazione della conformità soddisfa i criteri stabiliti da norme armonizzate e, ove appropriato, ogni altro requisito supplementare, compresi quelli definiti nei rilevanti programmi settoriali, per svolgere una specifica attività di valutazione della conformità".
L'Organismo Nazionale di Accreditamento (Es.: in Italia ACCREDIA) ha il compito di controllare l'oprato degli Organismi privati che erogano certificazioni ad Enti ed Aziende sulla base di norme nazionali o internazionali condivise che ne determinano le modatità esecutive. |
| ACCREDITAMENTO DI UN LABORATORIO | Riconoscimento formale dell'idoneita di un laboratorio ad effettuare specifiche prove o determinati tipi di prova.
In carenza di una legge di riferimento viene oggi effettuato dal SINAL, che verifica la CONFORMITA del laboratorio alle NorME UNI CEI EN 45001. Gli accertamenti che il SINAL effettua presso il laboratorio richiedente riguardano l'esistenza dei REQUISITI tecnici e organizzativi necessari per assicurare il riferimento metrologico, la riproducibilita delle procedure adottate, I'adeguatezza della strumentazione utilizzata, la competenza del personale, I'imparzialita del giudizio tecnico. |
| ACCREDITAMENTO DI UN ORGANISMO DI CERTIFICAZIONE |
Riconoscimento formale dell'idoneità di un organismo ad effettuare la certificazione di prodotti e/o sistemi di qualità. In carenza di una legge di riferimento viene oggi effettuato da Accredia, che valuta la conformità dell’ente nell'applicazione delle Norme UNI CEI EN 45011 (prodotti) o 45012 (sistemi di qualità). In particolare Accredia richiede che l’organismo che intende svolgere attività di certificazione e/o ispezione si impegni a non esercitare per la stessa azienda che richieda la certificazione anche un'attività di consulenza sia direttamente che tramite società ad esso collegate.
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| ACCUMULATORE | Apparecchio in grado di accumulare energia elettrica, termica o meccanica.
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| ACETILENE | Appartenente alla categoria delle SOSTANZE PERICOLOSE, è un idrocarburo gassoso, incolore, che brucia con fiamma luminosa; serve come combustibile per la saldatura autogena e per I'ILLUMINAZIONE. Si tratta di un idrocarburo gassoso non saturo. E' un gas incolore, generalmente non tossico, ma asfissiante. E' un prodotto che, in generale, si ottiene industrialmente per |'azione dell’acqua sul carburo di calcio, in appositi gasogeni. In tale reazione si ha, come residuo, idrato di calcio. Un metro cubo di acetilene a 15°C ed alla pressione atmosferica pesa kg. 1,117. Il peso specifico relativo all’aria & di 0,90.
L'acetilene si combina facilmente con l'ossigeno, in una reazione fortemente esotermica, i cui limiti di infiammabilita (alla pressione atmosferica) sono: - con l'aria da 1,5 a 82%; - con l'ossigeno da circa 1,0 a circa 90%. Con l'aumentare della pressione questi limiti si allargano. La temperatura di accensione varia con la composizione della miscela ed & di 300°C per la miscela aria-acetilene. L'acetilene & un prodotto instabile sia allo stato liquido che gassoso. La sua decomposizione avviene con tale violenza che potrebhe provocare I'esplosione del recipiente in caso di urti o aumenti di pressione. |
Design di tipo protettivo nei confronti dell'utente finale, si riferisce alla progettazione di oggetti ed edifici che rispondono ai criteri di 