GLOSSARIO
There are 1394 entries in this glossary.| Termine | Definizione |
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| ALTEZZA |
Espressione metrica, dimensionale. In ergonomia l’altezza quando si riferisce agli esseri umani è una componente dell’antropometria e quindi della fisiologia umana. L’espressione in centimetri è la più utilizzata per rappresentarla. Altezza come espressione relativa a spazi, luoghi e oggetti unitamente a larghezza, lunghezza o profondità sono fondamenti della geometria solida e costituiscono base formativa, espressiva e normativa dell’ambito politecnico. L’ergonomia pone in relazione la fisiologia umana e l’area politecnica per realizzare luoghi e oggetti con rapporti armonici, gradevoli e usabili dall’uomo.
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| ALTEZZA MANIGLIA | Distanza misurata in verticale dall'asse di rotazione della manopola, ovvero del lembo superiore del pomello, al piano di calpestio.
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| ALTEZZA PARAPETTO (o CORRIMANO SCALE) |
Distanza dal lembo superiore del parapetto o corrimano al piano di calpestio di un qualunque gradino, misurata in verticale in corrispondenza della parte anteriore del gradino stesso.
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| AMBIENTE |
Insieme delle caratteristiche fisiche dello spazio in cui verrà utilizzato un prodotto. Le caratteristiche che vengono in genere analizzate sono: le condizioni atmosferiche o microclimatiche, le condizioni acustiche e quelle luminose, la collocazione del mobilio o delle attrezzature e tutte le condizioni appartenenti a tali afttispecie che possono avere influenza sulla salute e sulla sicurezza dell’utente.
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| AMBIENTE ABITATIVO | |
| AMBIENTE FAVOREVOLE ALLA SALUTE | "Gli ambienti favorevoli alla salute proteggono le persone dalle minacce che incombono sulla sicurezza e sulla salute, consentendo loro di accrescere le proprie capacità fino a sviluppare un comportamento di fiducia nell'ambiente stesso, percepito come "sicuro". Essi comprendono il luogo in cui le persone vivono, lavorano, trascorrono il tempo libero, la loro comunità locale, la loro casa, l'accesso alle risorse per la salute e le opportunità di acquisire maggior autorevolezza e sviluppo di potenzialità (empowerment)"
(OMS, 1998)
Gli ambienti favorevoli alla salute includono aspetti naturali e sociali. L'accesso a uno spazio vitale si schiude agli individui attraverso la viva partecipazione. Le misure per la creazione di ambienti favorevoli alla salute poggiano su principi naturali, sociali, spirituali, economici e politici. Ogni settore d'intervento interagisce costantemente con gli altri. La Carta di Ottawa promuove la creazione di ambienti favorevoli alla salute quale uno dei suoi cinque campi d'azione. I concetti di ambienti favorevoli alla salute e di ambienti organizzativi per la salute si intrecciano. |
| AMBIENTE OMOGENEO | I posti di lavoro che insistono (sono presenti) sul medesimo luogo e che espongono gli operatori che li occupano a rischi simili ed alle medesime condizioni microclimatiche, di rumore e di illuminazione, sono considerate come facenti parte di un "ambiente omogeneo"
(def. ErgoCert - Disciplinare Tecnico D27). |
| AMBIENTE ORGANIZZATIVO PER LA SALUTE (SETTING) | "Il luogo o il contesto sociale nel quale le persone si impegnano nelle attività quotidiane nelle quali i Fattori Ambientali, organizzativi e personali interagiscono per ripercuotersi sulla Salute e sul Benessere"
(OMS, 1998).
Un setting è più di un luogo, esso funge sia da strumento, sia da risultato dell'interazione sociale. Gli individui appartengono a setting diversi e vengono influenzati da setting diversi. Nell'ambito della promozione della salute, per setting o ambiente organizzativo s'intende un sistema sociale delimitato, analizzato e definito a fini d'interventi favorevoli alla salute e nel quale vengono prese le decisioni e le misure tecniche necessarie per provvedimenti concreti volti a promuovere la salute. Il concetto di setting generalmente ha una connotazione locale. Esempi di setting sono:
La creazione di ambienti organizzativi per la salute fa parte dei 21 obiettivi del programma dell’OMS "Salute21". Nella regione europea, entro il 2015 le persone dovrebbero beneficiare di migliori possibilità a casa, a scuola, sul posto di lavoro o nel Comune di residenza di vivere entro un contesto naturale e sociale sano. |
| AMBIENTE PROTESICO |
Termine che compare per la prima volta nel 1964 (prosthetic environment). Sistema di supporto alla vita della persona con demenza, in grado di sostenere piuttosto che mettere alla prova il malato, con l'obiettivo di
comprendere la peculiarità della disabilità creata dalla malattia, ma al tempo stesso di cogliere e valorizzare le competenze residue, le preferenze e i desideri del malato stesso. L'ambiente protesico si fonda sul paradigma della casa: inteso come ambiente in cui ci si muove ad occhi chiusi, in cui si riconoscono gli spazi e si interpreta con immediatezza il significato degli stessi.
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| AMBITO DOMESTICO | Si intende l'insieme degli immobili di civile abitazione e delle relative pertinenze ove dimora un nucleo familiare; ad esempio: qualora l'immobile faccia parte di un condominio, l'ambito domestico comprende anche le parti comuni condominiali.
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| AMETROPIA: | Anomalia di rifrazione dell’occhio, che impedisce ai raggi paralleli provenienti da oggetti lontani di andare a fuoco direttamente sulla RETINA.
Pud derivare da difetti del cristallino o dalla malformazione del globo oculare. I tre tipi di ametropia sono la MIOPIA, l'IPERMETROPIA e l’ASTIGMATISMO. |
| AMPIEZZA D’ONDA | Misura aritmetica della grandezza delle onde che compongono le diverse BANDE DI
FREQUENZA. Si considerano le distanze dalla linea di base al picco (positivo o negativo) di un'onda. Viene misurata in MICROVOLT (μV). Vedi anche: LUNGHEZZA D'ONDA. |
| ANALISI BAROMETRICA | Tipo di analisi che misura l'andamento della distribuzione della pressione del corpo umano su superfici di supporto come sedie, sedili, divani, materassi, cuscini e schienali. L’attrezzatura consiste in un insieme di hardware, software e tappeti di pressione. Attraverso l'Analisi Barometica è possibile misurare strumentalmente il comfort relativo ad un prodotto quale ad esempio una sedia, un materasso, un divano, etc.
Vedi anche - Indice di Comfort |
| ANALISI DECISIONALE |
Analisi applicata soprattutto ai sistemi di manipolazione dell’informazione (es.: computer, macchine industriali). Tale analisi permette di specificare in ogni momento gli input richiesti dal sistema e le attività decisionali richieste all’utente.
L’utente viene visto come un operatore che in ogni momento del processo elabora le informazioni e, dopo aver preso la decisione più opportuna, fornisce l’input corretto al sistema. |
| ANALISI DEGLI ERRORI | "Metodo di analisi della prestazione che consiste nella rilevazione del numero e del tipo di errori commessi dall’utente nell’interazione con un sistema (o con un Prodotto). L’errore umano è un termine generico per abbracciare tutte quelle occasioni in cui una sequenza pianificata di attività fisiche o mentali fallisce nel conseguire i risultati desiderati e quando questi fallimenti non sono attribuibili all’intervento di qualche agente casuale."
(Reason, 1990)
Esistono diversi livelli di classificazione degli errori:
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