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GLOSSARIO

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Termine Definizione
ANALISI DEI DATI
Elaborazione e analisi statistica dei dati raccolti. Ha lo scopo di descrivere quantitativamente l’usabilità di un prodotto.
 
Vedi anche - Dato quantitativo
ANALISI DEL CICLO DI VITA
Metodo di valutazione dei carichi ambientali correlati ad un prodotto, un processo o un'attività, consistente nell'identificazione e nella quantificazione dell'energia, dei materiali usati e dei rifiuti rilasciati nell'ambiente. La valutazione include l'intero ciclo di vita del prodotto, processo o attività, e comprende l'estrazione e il trattamento delle materie prime, la fabbricazione, il trasporto, la distribuzione, l'uso, il riuso, il riciclo e lo smaltimento finale.
 
Sinonimi - LCA
ANALISI DEL COMPITO
Tecnica che serve a rappresentare le azioni che l’utente deve eseguire per lo svolgimento di un compito. Il compito viene scomposto partendo dalla sua descrizione globale fino ad arrivare alla descrizione delle singole azioni necessarie per la sua esecuzione.
Attraverso tale scomposizione in sotto-compiti si ottiene una rappresentazione ad albero, di tipo gerarchico, di tutte le azioni richieste all’utente. L’analisi del compito si basa sulla creazione di un elenco di tutte le operazioni, che l’utente deve eseguire e di tutte le informazioni che sono necessarie per raggiungere gli obiettivi.
 
Sinonimi - Task analysis
ANALISI DEL FLUSSO
Descrive la sequenza temporale degli eventi che hanno luogo in un sistema. Questo metodo, applicato soprattutto nei sistemi di elaborazione di dati e di acquisizione d’informazioni, è utile per sviluppare un quadro delle operazioni del sistema, nel quale sia indicata la loro distribuzione fisica e sequenziale. In tal modo viene descritto il flusso delle informazioni e vengono identificati gli input e gli output di particolari sottosistemi.
La carta del processo di flusso permette di determinare i punti in cui il sistema è sovraccaricato o sottocaricato e consente di tarare il sistema stesso in modo da distribuire adeguatamente i carichi e ridurre i tempi di attesa.
ANALISI DEL LAVORO
Procedimento sistematico effettuato attraverso vari metodi di indagine (osservazione diretta, intervista, questionario) per ottenere informazioni concernenti la natura e le reali condizioni ambientali e strumentali in cui si svolge un certo lavoro.
 
Sinonimi - Job analysis
ANALISI DELL'ATTIVITÀ
Studio delle attività portate a termine da un utente nell’interazione con un sistema o con un prodotto. Attraverso tale analisi è possibile giudicare il peso relativo di ogni attività e definire il tempo e lo sforzo dedicato dall’operatore a ciascuna di esse.
ANALISI DELL'IMPATTO
Metodo utilizzato per raggruppare i problemi dell'UTENTE in relazione alla loro influenza sul tempo totale dovuto alla presenza di problemi.
ANALISI DELL'USABILITÀ
Misurazione dell'usabilità che si basa sulla conoscenza delle INTERAZIONI degli UTENTI con il PRODOTTO, degli atteggiamenti degli utenti, dei dati psicologici e fisiologici, del modello cognitivo dell'interazione, dei principi guida e delle CHECKLIST.
La norma ISO 9241 parte 11 definisce l'usabilità come “EFFICACIA, EFFICIENZA e SODDISFAZIONE con cui specifici utenti raggiungono specifici obiettivi in
particolari ambienti”. Questa norma fornisce una base per misurare e per specificare I'usabilita, e giunge a dichiarare che i singoli prodotti non hanno un'usabilita intrinseca, in quanto essa è determinata:
1. Dalle CARATTERISTICHE DELU UTENTE;
2. Dai COMPITI (task) che esso svolge;
3. Dall’AMBIENTE nel quale vengono svolti.
 
Nielsen, uno dei pili noti studiosi in tale ambito, cerca di semplificare tale concetto dicendo che si può parlare di usabilità quando in un prodotto, un ambiente o un SISTEMA si riscontrano le seguenti caratteristiche:
  • facilità con cui si impara a lavorare con il sistema;
  • efficienza, determinata dal maggior livello di produttivita possibile;
  • facilità con cui 'utente riesce a ricordare le varie informazioni;
  • minimo numero di ERRORI compiuti dall'utente in interazione con il sistema;
  • soddisfazione d'uso da parte dell'utente.
ANALISI DELLE COMPONENTI
Metodo di analisi che consiste nella descrizione e nell’analisi di tutte le componenti del sistema uomo-prodotto (o uomo-macchina) e delle condizioni in cui esso deve operare.
Tale descrizione comprende la definizione delle richieste generali del sistema, dell’ambiente in cui il sistema opererà, delle condizioni in cui l’utente dovrà operare, degli input e degli output del sistema e delle risorse umane richieste.
ANALISI DELLE FUNZIONI
Analisi volta a identificare e definire tutte le funzioni assolte da un sistema.
ANALISI DELLE POSTURE DI RISCHIO
Metodo utilizzato per definire il rischio delle diverse posture assunte secondo dei criteri precisati; ad esempio, prevede la valutazione dei carichi articolari e discali.

 

ANALISI DELLE RICHIESTE
Analisi volta ad evidenziare cio che il sistema dovrebbe essere in grado di fare.
ANALISI FATTORIALE
Usata in statistica, é un complesso di procedimenti aventi lo scopo di analizzare le intercorrelazioni di un insieme di variabili.
ANALISI STATISTICA
Analisi di dati che può avere due funzioni fondamentali:<br/><ol> <li>la descrizione dei dati, mediante la loro riduzione, per renderli più maneggevoli e di più facile interpretazione. Per fare ciò si usano misure riassuntive come:
  • la media e la moda (statistica descrittiva);
  • l’induzione, cioè la possibilità di compiere delle generalizzazioni, partendo da informazioni limitate, ad un piccolo campione di dati (statistica induttiva).
ANALOGICO
Quasi tutto cid che ci circonda può essere descritto o rappresentato in modo analogico oppure in modo DIGITALE. La caratteristica principale delle rappresentazioni analogiche è la loro continuità.
Le rappresentazioni digitali, invece, sono caratterizzate da valori misurati ad intervalli discreti. In generale, gli esseri umani sperimentano il mondo circostante in modo analogico. Ad esempio, la vista è un'esperienza analogica, perché siamo in grado di percepire infinite gradazioni di forme e colori. Tuttavia, la maggior parte degli eventi analogici può essere simulata in modo digitale.
Oggi la maggior parte dei COMPUTER sono digitali, in virttù della maggiore accuratezza ed AFFIDABILITA di tale metodo di rappresentazione. Infatti, i computer consistono di unità discrete chiamate BIT, che possono essere accesi o spenti e proprio grazie alla complessa combinazione di numerosi bit i computer sono in grado di simulare eventi analogici.

Contenuti
Questa mia pagina è dedicata principalmente al  ico link interno GLOSSARIO di ERGONOMIA. Al suo interno vengono riportati termini, definizioni, concetti e tecniche utilizzate in ambito Ergonomico provenienti dalle tre macroaree che compongono il panorama dell’Ergonomia: l’area Biomedica, l’area Psicosociale e l’area Politecnica ed è concepito per essere continuamente implementato nei termini (in relazione ai cambiamenti tecnologici e sociali) e migliorato nei supporti alle definizioni (immagini, video, link, ecc.).
Il Glossario (la storia)
Il Glossario di ergonomia che ho curato per l’INAIL nel 2002 è stato il primo Glossario specificamente dedicato all’ergonomia in Europa e forse anche nel mondo, visto che in Sud America, Sud Est Asiatico e Paesi Scandinavi viene utilizzato ancor oggi in diverse Università.
 
Contatti
Francesco Marcolin:
Ergonomo Europeo Certificato, docente universitario, saggista, pubblicista.
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Email: info.ergopedia@gmail.com
L'Ergonomo

francesco marcolin

Sono Francesco Marcolin, mi sono laureato in psicologia del lavoro e successivamente ho conseguito il master in Ergonomia presso l'Università di Udine. Dal 2002 sono Ergonomo Europeo Certificato (Eur. Erg.) presso il CREE (Centre for Registration of European Ergonomist - Dublino 2002).