GLOSSARIO
There are 1394 entries in this glossary.| Termine | Definizione |
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| PROCESSO SPECIALE |
È un processo la cui conformità del prodotto risultante non può essere verificata prontamente ed economicamente (Es.: il risultato delle operazioni di saldatura sui metalli).
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| PRODOTTO DIFETTOSO | Nella legislazione europea un prodotto viene considerato difettoso se nella sua realizzazione il produttore non rispetta le norme vigenti o cogenti e se le istruzioni di corredo allo stesso non contengono la descrizione delle caratteristiche del prodotto (specifiche di costruzione e materiali con cui è stato realizzato), le modalità d’uso e le avvertenze nell’uso del prodotto stesso. Esso inoltre dovrebbe essere redatto sempre nella lingua del paese in cui viene commercializzato.In assenza di tale quadro descrittivo il prodotto viene considerato difettoso.
Vedi anche - Prodotto sicuro e Produttore |
| PRODOTTO ERGONOMICO |
Prodotto che risponde a determinati requisiti tra i quali: deve essere centrato sull’utente, amichevole nell’Interazione, autoesplicativo, sicuro, facile e soddisfacente nell’utilizzo.
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| PRODOTTO SICURO | Qualsiasi prodotto che, in condizioni di uso normali o ragionevolmente prevedibili, compresa la durata e, se del caso, la messa in servizio, l'installazione e la manutenzione, non presenti alcun rischio oppure presenti unicamente rischi minimi, compatibili con l'impiego del prodotto e considerati accettabili nell'osservanza di un livello elevato di tutela della salute e della sicurezza delle persone in funzione, in particolare, dei seguenti elementi:
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| PRODOTTO/SERVIZIO |
Risultato di attività o di processi svolti da un'organizzazione per soddisfare le esigenze del cliente. Può essere tangibile o intangibile (es. idee o conoscenza), intenzionale (prodotto offerto al cliente) o non intenzionale (prodotto inquinante o con effetti non voluti).
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| PROGETTARE |
In ergonomia l’azione del progettare è intesa come un continuum di analisi-progettazione-realizzazione-verifica. L’azione progettuale, quindi, non si esaurisce con la realizzazione del prodotto e la sua immissione sul mercato, ma continua in azioni di verifica della congruenza del prodotto, con riferimento alle reali esigenze dei vari utilizzatori di quel prodotto in una costante ricerca tesa al miglioramento dell’equilibrio tra qualità, conoscenze scientifiche e tecnologiche, ed esigenze reali dell’utente.
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| PROGETTARE IL SISTEMA-LAVORO | |
| PROGETTAZIONE CENTRATA SULL'UOMO | Progetto in cui il principio fondamentale é che l’operatore/utente deve mantenere un ruolo centrale nel processo di gestione e/o supervisione del sistema, in modo tale da permettergli di essere costantemente in grado di comprendere il significato di ciò che va facendo e anticipare le azioni/performance dell’oggetto/macchina/sistema. |
| PROGETTO PER L'UTENZA AMPLIATA | Tipologia di design che pone l'attenzione su una metodologia che considera il rapporto uomo/ambiente in funzione della complessità dell'utenza reale. Questo tipo di progettazione cerca di interpretare esigenze e bisogni impliciti ed espliciti espressi dal maggior numero possibile di utenti, prendendo atto delle problematiche correlate ad essi. Progettare oggetti che rispondano ai criteri di questo tipo di design significa osservare i seguenti parametri:
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| PRONAZIONE |
Movimento di rotazione dell’avambraccio verso l’interno con il palmo della mano aperto verso il basso. Movimento opposto alla supinazione.
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| PROPRIOCETTIVO | Fa riferimento all’attività percettiva della persona e, in particolare, alle informazioni che arrivano dal canale cinestesico (informazioni di tipo articolare e muscolare).
Vedi anche - Percezione cinestesica |
| PROTESI |
Insieme di elementi organizzati in una "struttura" destinata a sostituire una parte del corpo.
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| PROTEZIONE | |
| PROTOCOLLO DOMANDA-RISPOSTA |
Tecnica di testing in cui si lascia che gli utenti verbalizzino i loro pensieri come in un protocollo di thinking-aloud, con la differenza che, in questo caso, l’esperto porge delle domande all’utente, in modo da mettere in evidenza il suo modello mentale e gli eventuali problemi nella comprensione e nell’utilizzo del prodotto. Tale metodo è più naturale del protocollo thinking-aloud.
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| PROTOCOLLO THINKING-ALOUD | Tecnica di testing nella quale viene chiesto all’utente di verbalizzare i propri pensieri e le proprie opinioni mentre interagisce con un sistema (o con un prodotto). Tale tecnica è utile per catturare un’ampia gamma d’attività cognitive. Esistono due varianti del protocollo thinking-aloud:
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