GLOSSARIO
There are 1394 entries in this glossary.| Termine | Definizione |
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| RINTRACCIABILITÀ | Capacità di risalire alla storia, all’utilizzazione o all’ubicazione di ciò che si sta considerando. Si tratta di ritrovare lo storico, l'utilizzazione o la localizzazione di un’entità per mezzo d'identificazioni registrate. Quando l'entità é un prodotto (in opposizione ad un servizio), la parola rintracciabilità può riferirsi a:
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| RISCHIO |
Probabilità che sia raggiunto il livello di potenziale danno nelle condizioni di impiego e/o di esposizione, nonché le dimensioni possibili del danno stesso (07/08/95 C. Lavoro n.102 -art.2).
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| RISCHIO RELATIVO |
Rapporto fra l’incidenza osservata e l’incidenza riscontrata nel gruppo di riferimento (da campione di controllo di popolazione non esposta a quel fattore di rischio).
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| ROBOT |
Dal ceco "robota", termine indicante un operatore meccanico automatico controllato da un cervello elettronico; viene utilizzato in alcuni settori dell'industria e della ricerca scientifica per sostituire l'uomo in attività manuali faticose o pericolose.
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| ROTAZIONE DEI COMPITI | Rotazione dell'operatore nell'ambito di una stessa area o mansione attraverso un certo numero di posti di lavoro differenti, ma di livello identico (per requisiti richiesti e complessità esecutive). |
| ROTAZIONE ESTERNA |
Rotazione di un segmento del corpo opposta all’asse mediano del corpo stesso.
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| ROTAZIONE INTERNA |
Rotazione di un segmento del corpo verso l’asse mediano del corpo stesso.
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| ROTELLA | Meccanismo sul fondo delle gambe della Sedia che serve a facilitarne i movimenti sul pavimento. Esistono diversi tipi di rotelle da applicare alle sedie in relazione alla tipologia di pavimentazione presente, in particolare all’interno della norma UNI EN 1335-2: 2000 si definiscono i seguenti tipi:
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| RPE | La Scala di percezione dello sforzo (RPE) è stata ampiamente riconosciuta come parametro attendibile per registrare lo sforzo durante l'esercizio fisico. Essa può essere applicata come sistema integrativo assieme alla misurazione diretta dell'intensità dello sforzo nelle attività cardiovascolari, riconoscibile con i parametri della frequenza cardiaca massima (% FCmax o HRmax) e del % VO2max (massimo consumo di ossigeno). Essa può essere utilizzata anche da sola, senza alcun monitoraggio diretto dell'intensità dello sforzo, per persone che praticano l'attività fisica a scopo ricreativo, senza dati fisiologici alla mano per poter risalire all'intensità vera e propria. Poiché la misurazione della frequenza cardiaca (FC) durante l'esercizio può risultare spesso imprecisa a causa di metodi di rilevazione poco accurati, viene comunque suggerito che la Scala RPE possa essere usata come strumento integrativo assieme alla FC per stimare lo sforzo percepito indipendentemente dai battiti cardiaci. Dal momento che la valutazione dello sforzo percepito (RPE) è molto associata alla percentuale del VO2max, è stata creata una linea guida per risalire indicativamente all'intensità dell'esercizio. Sono stati impostati una serie di 15 numeri dal 6 al 20, relazionandoli con i valori della frequenza cardiaca durante uno sforzo fisico. Il valore più basso della scala corrisponde indicativamente ai battiti a riposo (circa 60), mentre il valore più alto corrisponderebbe ad una frequenza cardiaca massima, indicativamente 200 bpm. La RPE viene spesso utilizzata per stabilire l'intensità dell'esercizio associandone le percezioni e le risposte generali in base al grado di fatica. Essa infatti dispone di ulteriori indicatori soggettivi per aiutare i praticanti a capire come utilizzare questa valutazione in modo più efficace. Svariate ricerche hanno dimostrato che la scala RPE è fortemente relazionata con l'elevazione dei livelli di lattato ematico in risposta all'esercizio indipendentemente dal sesso, dal tipo di esercizio eseguito, e dall'intensità dell'esercizio. Il lattato è un sottoprodotto tipico del metabolismo dei glucidi, e nell'ambito dell'esercizio aerobico o cardiovascolare, ciò significa che più l'entità dello sforzo assume caratteristiche anaerobiche, più lo sforzo viene percepito. I livelli di lattato infatti sono strettamente correlati ad un maggiore o crescente impiego di carboidrati durante l'esercizio, pertanto un esercizio aerobico ad un'intensità tale da massimizzare la produzione di lattato sarà percepita più faticosa di un'attività aerobica dove i lattato riesce ad essere smaltito più facilmente, e questo è ancora proporzionale all'intensità dello sforzo. I risultati degli studi hanno indicato che la soglia anaerobica (il punto di passaggio dal metabolismo aerobico a quello anaerobico lattacido) si verifica tra i punteggi 13 e 15 sulla scala RPE, che corrispondono alle percezioni un po' duro e duro. |
| RUMORE |
Fenomeno acustico derivante da un’oscillazione elastica dell’aria che non presenta né frequenza né intensità costanti. Definito anche come qualunque emissione che provochi sull’uomo effetti indesiderati, disturbanti o dannosi, o che determini un qualsiasi deterioramento qualitativo dell’ambiente (01/03/91 D.P.C.M. Allegato A).
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| S MARK |
Marchio presente sui prodotti elettrici ed elettronici in conformità con gli standard della Comunità Europea. La conformità viene attestata esclusivamente da Intertek.
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| S.I.E. |
Società italiana di ergonomia e Fattori Umani costituita a Roma nel 1961, lo stesso anno in cui si costituiva a Stoccolma l’International Ergonomics Association (I.E.A.) alla quale fin da allora la S.I.E. è associata. Qualche anno dopo, nel 1966, viene fondata una “Associazione Ergonomica Italiana” ad opera di un gruppo multidisciplinare di ricercatori milanesi. Infine le due associazioni si fondono a Milano nel 1968, dando vita all’attuale, ”Società Italiana di Ergonomia” con sede presso la Clinica del Lavoro di Milano.
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| SA 8000 | Sigla che indica la Social Accountability, ovvero la responsabilità sociale, e rappresenta il primo standard che misura il grado etico e la responsabilità sociale di un'organizzazione. Si tratta di una norma applicabile ad organizzazioni di qualsiasi settore merceologico con il fine di valutare il rispetto di requisiti minimi in termini di diritti umani e sociali. La conformità alla norma è verificata da un organismo di certificazione terzo indipendente, in modo analogo a quanto previsto per i sistemi di gestione per la qualità ISO 9001, l'ambiente ISO 14001 e la Sicurezza OHSAS 18001. |
| SAI |
Social Accountability International. Organizzazione istituita nel 1997 appositamente per analizzare e creare uno standard di responsabilità sociale per le imprese.
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| SALUTE |
Secondo la più recente definizione data dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) la salute si deve intendere come quella condizione di benessere fisico, psichico e sociale (o relazionale) vissuta dall’individuo. Le leggi sull'Igiene del lavoro hanno lo scopo fondamentale di tutelare la salute fisica e psichica dei lavoratori durante la loro attività. La psicologia del lavoro, la sociologia, lo studio dell’organizzazione e delle migliori condizioni di lavoro contribuiscono a definire alcuni parametri di benessere sociale.
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