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GLOSSARIO

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Termine Definizione
VISIBILITÀ
Qualità del carattere o simbolo che lo rende visibile separatamente dagli altri e chiaramente distinguibile dallo sfondo.
VISION 2000
Nome attribuito al programma di revisione e miglioramento delle Norme ISO 9000 attuato dal comitato tecnico ISO/TC176 dell'Organizzazione Internazionale di Normazione. Una prima fase (dal 1990 al 1994) è servita ad aggiornare le norme ISO per tenere conto delle tendenze di mercato, senza però modificarne la struttura, in questa fase inoltre, sono state generate le norme che definiscono i modelli dei sistemi di gestione per la qualità aziendale (vale a dire l'edizione 1994 delle ISO 9001, ISO 9002, ISO 9003). La seconda fase (dal 1996 al 2000) ha portato ad una sostanziale revisione della struttura e dei contenuti di tali norme al fine di soddisfare le esigenze degli utilizzatori emerse con l'uso delle norme ISO 9000 della versione 1994. Con tale revisione, le più di venti norme della famiglia ISO 9000 del 1994 sono state ridotte a circa la metà. In sintesi, i principali cambiamenti possono essere così indicati:
  • riduzione dei tre modelli di Sistemi di Qualità (ISO 9001, ISO 9002, ISO 9003) ad un unico modello;
  • miglior integrazione del nuovo sistema con quello riguardante la gestione ambientale della ISO 14001;
  • riduzione dei venti elementi del sistema di gestione del 1994 a soli quattro elementi fondamentali;
  • è consentita la non applicazione di determinati requisiti di sistema qualora non trovino riscontro nelle attività reali dell'azienda;
  • viene attribuita maggiore importanza alla gestione per processi, alle esigenze ed alla soddisfazione dei clienti;
  • viene ridotta l'importanza delle procedure documentate;
  • maggiori prescrizioni per il miglioramento continuativo;
  • maggiore chiarezza sui ruoli dirigenziali ai vertici delle organizzazioni;
  • vengono inserite considerazioni sui requisiti legislativi e regolamentari;
  • è richiesta la definizione di obiettivi misurabili per funzione;
  • è previsto il monitoraggio delle informazioni sulla soddisfazione o insoddisfazione del cliente;
  • maggiori indicazioni sulla gestione delle risorse;
  • indicazioni sulla determinazione dell'efficacia dell'addestramento;
  • misurazioni estese al sistema di gestione, ai processi e al prodotto e/o servizio.
VISIONE FOTOPICA
visione diurna, mediata dai coni, con un picco di sensibilità per la luce con lunghezza d'onda di 555 nm.
 
Vedi anche colore
VISIONE MESOPICA
Tra la visione diurna e quella notturna si trova il valore intermedio della luce lunare che dà luogo alla non facile visione mesopica, che può risultare ingannevole. Vedi anche colore
VISIONE SCOTOPICA
Visione notturna, mediata dai bastoncelli , con un picco di sensibilità per la luce con lunghezza d'onda di 507 nm.
 
Vedi anche colore
VISIONE STEREOSCOPICA
Capacità del sistema visivo di combinare le due immagini leggermente differenti, provenienti l’una dall’occhio destro, l’altra dal sinistro, in modo da ottenere una percezione unitaria di un oggetto solido collocato all’interno di uno spazio tridimensionale.
VISITABILITÀ
Secondo il Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236. (Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche) si intende la possibilità, anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di accedere agli spazi di relazione e ad almeno un servizio igienico di ogni unità immobiliare. Sono spazi di relazione gli spazi di soggiorno o pranzo dell'alloggio e quelli dei luoghi di lavoro, servizio ed incontro, nei quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta.
VLP
Valori Limite Ponderati. Tabella di valori simili a quelli presenti nella TLV. I valori riportati sono proposti dalla Società Italiana di Medicina del Lavoro e dall’Associazione Igienisti Industriali Italiani.
WEB
Altro modo, abbreviato, con cui viene indicato il World Wide Web. Vedi WWW
WHI
Whl.pngMarchio di Certificazione INTERTEK indicante che il prodotto è stato testo ed ha ampiamente soddisfatto i requisiti minimi standard nordamericani o canadesi di sicurezza, il luogo di produzione è stato verificato e il richiedente si è dichiarato d'accordo a sottoporre, nel tempo, l'azienda ad una verifica per confermare la conformità.
WWW

World Wide Web (ragnatela intorno al mondo). sistema che permette la condivisione di documenti ipertestuali multimediali (testi, immagini e audio/video), creato dai ricercatori del CERN di Ginevra nel 1992. Con appositi programmi di navigazione, i browser (Mozilla, Edge, Netscape, Explorer, Opera, ecc.), ci si sposta da un sito all’altro con il semplice click del mouse sulle parole sottolineate (link) all’interno del testo che si sta consultando.
Un documento rimanda così ad un altro, che lo arricchisce e lo integra. Gli utenti possono creare, modificare o solo sfogliare i documenti.

ZIP
I file ZIP sono file singoli o cartelle che contengono dati e file in un'unica posizione. I contenuti della cartella o il singolo file sono compressi utilizzando direttamente il servizio integrato in alcuni Sistemi Operativi o servendosi di software di compressione (7-Zip, WinZip, WinRAR, PeaZip, IZArc, PowerArchiver, ZipGenius).
ZIPPARE
Archiviare un file o un gruppo di file usando il servizio integrato in alcuni Sistemi Operativi o un programma (7-Zip, WinZip, WinRAR, PeaZip, IZArc, PowerArchiver, ZipGenius, etc...) che utilizzi lo stesso standard di compressione.
ZONA PERICOLOSA
Procedimento di valutazione dell’entità del rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori previsto dal D. Lgs. 81/08, nell’espletamento delle loro mansioni, derivante dal verificarsi di un pericolo sul luogo di lavoro.
 
Vedi anche - Documento di valutazione

Contenuti
Questa mia pagina è dedicata principalmente al  ico link interno GLOSSARIO di ERGONOMIA. Al suo interno vengono riportati termini, definizioni, concetti e tecniche utilizzate in ambito Ergonomico provenienti dalle tre macroaree che compongono il panorama dell’Ergonomia: l’area Biomedica, l’area Psicosociale e l’area Politecnica ed è concepito per essere continuamente implementato nei termini (in relazione ai cambiamenti tecnologici e sociali) e migliorato nei supporti alle definizioni (immagini, video, link, ecc.).
Il Glossario (la storia)
Il Glossario di ergonomia che ho curato per l’INAIL nel 2002 è stato il primo Glossario specificamente dedicato all’ergonomia in Europa e forse anche nel mondo, visto che in Sud America, Sud Est Asiatico e Paesi Scandinavi viene utilizzato ancor oggi in diverse Università.
 
Contatti
Francesco Marcolin:
Ergonomo Europeo Certificato, docente universitario, saggista, pubblicista.
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Email: info.ergopedia@gmail.com
L'Ergonomo

francesco marcolin

Sono Francesco Marcolin, mi sono laureato in psicologia del lavoro e successivamente ho conseguito il master in Ergonomia presso l'Università di Udine. Dal 2002 sono Ergonomo Europeo Certificato (Eur. Erg.) presso il CREE (Centre for Registration of European Ergonomist - Dublino 2002).